Moleskine inaugura il nuovo modello “shop in shop”

Il titolo prova a contenere le vendite che l'hanno portato a cedere fino al 22% del proprio valore con l'inaugurazione di un punto vendita a Firenze che segna l'inizio del modello shop-in-shop

di Carlo Robino, pubblicato il

Il titolo Moleskine bersagliato dalle vendite fin dal giorno della sua quotazione tanto da arrivare a perdere circa il 22% rispetto al prezzo di collocamento, oggi prova a risollevarsi spinto dalla nuova politica distributiva. La società che commercializza i celebri taccuini usati dai grandi artisti ed intellettuali del passato, ha infatti inaugurato il nuovo modello di shop in shop venerdì a Firenze, nel punto vendita 4 di Coin. La nota stampa diffusa da Molekine recita che “il  nuovo format di shop in shop e’ stato progettato con l’obiettivo di continuare a trasmettere al nostro pubblico il calore delle collezioni Moleskine insieme ai valori del brand“. “L’introduzione di questo nuovo modello di shop-in-shop  – spiega l’amministratore delegato di Moleskine – Arrigo Berni – rappresenta un passo importante nella nostra relazione con i department stores. La nostra crescente presenza all’interno di questo canale e’ inoltre un’ ulteriore conferma di come la dimensione del nostro brand si estenda ben oltre gli storici prodotti legati al mondo della carta“. Moleskine a Piazza Affari viaggia in rialzo dello 0,31% a 1,913 euro per azione.

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