Mercato auto ai minimi da oltre vent’anni: Fiat e Italia sempre più in crisi

I dati Acea relativi al mese di gennaio dipingono un mercato auto europeo fortemente in crisi

di Carlo Robino, pubblicato il

Mercato auto europeo sempre più in crisi. I dati dell’Associazione europea dei costruttori (Acea) mostrano un calo dell’8,7% delle immatricolazioni di nuove auto nell’Europa a  27. Si tratta del dato peggiore dal 1990 ovvero da quando Acea ha iniziato la pubblicazione dei dati. In  questo contesto il gruppo Fiat sottoperforma il mercato cedendo il 12,3% rispetto all’anno precedente a 59.704 unità immatricolate. La quota di mercato del Lingotto si riduce dal 7% dell’anno scorso al 6,7% con un calo limitato al 4% per le vendite del brand Fiat (5,2% la quota rispetto al 5% del gennaio 2012). Vanno peggio Lancia-Chrysler (-31,5% le vendite, 0,7% la quota), Alfa Romeo (-37,2%, 0,6% la quota) e Jeep (-15,8%, 0,2% la quota). Guardando alle tendenze dei singoli Paese, l’Italia ha il mercato auto più depresso a gennaio fra le big. La nostra flessione in termini di nuove immatricolazioni (-17,6%) è molto più consistente se si confronta con quello in Germania (-8,6%), Spagna (-9,6%) e Francia (-15,1%). Molto brillante il mercato in Regno Unito (progresso dell’11,5%) mentre in valore assolute sorprende che le vendite del Belgio (50.864) abbiano di poco superato quelle della Spagna (49.671 unità). 

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