Mercato auto a picco in Italia ma Fiat limita i danni

Il mercato auto dell'Italia segna un calo del 17,6% delle vendite, Fiat riesce a fare meglio

di Enzo Lecci, pubblicato il

Come era prevedibile anche nel mese di gennaio, il mercato auto dell’Italia non è riuscito a lanciare segnali incoraggiati. Secondo i dati comunicati, poca fa, dal ministero dei Trasporti a gennaio sono state immatricolate 114mila auto, il 17,6% in meno rispetto allo stesso periodo del 2012. In un quadro caratterizzato da una crescente crisi economia e da un incremento dei costi per il mantenimento dei veicoli, il comparto non solo non riesce a invertire l’andamento 2012 ma addirittura conferma lo stato di grave crisi.

 

Immatricolazioni Fiat Italia: un calo inferiore a quello del mercato

In questo quadro allarmante Fiat è comunque riuscita a fare meglio (o sarebbe il caso di dire meno peggio) del mercato.  La multinazionale di Torino ha immatricolato oltre 34 mila vetture con una quota del 30,1 per cento ossia lo 0,65% in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno scorso). Il brand Fiat, in particolare, ha una quota del 22,7%, 2,1 punti percentuali in più nel confronto con gennaio 2012.

Segnali incoraggianti sono arrivati dalla Fiat 500L che ha già raggiunto i 34 mila ordini in Europa, più della metà dei quali al di fuori dell’Italia. La 500 L, è stata la vettura media più venduta in assoluto a gennaio e con una quota del 38,3 per cento ha assunto ormai stabilmente la leadership del suo segmento.

 

I risultati degli altri brand

A gennaio Lancia ottiene una quota del 4,4 per cento, con quasi 5 mila immatricolazioni. La Ypsilon è ancora una volta tra le top ten, piazzandosi in gennaio al terzo posto assoluto con 3.800 immatricolazioni e una quota del 10,9 per cento nel segmento B.

L’arrivo della versione EcoChic Metano (lanciata con il porte aperte del 19-20 gennaio) permetterà alla “fashion city car” di casa Lancia di consolidare ulteriormente la sua quota.

Alfa Romeo ha immatricolato in gennaio poco più di 2.800 vetture, per una quota del 2,5 per cento. La Giulietta, modello di punta del brand, ottiene risultati decisamente positivi nel segmento C, dove risulta sempre tra le vetture più vendute con il 13,9 per cento di quota.

Per finire, sono quasi 600 le Jeep immatricolate nel nostro Paese a gennaio, per una quota dello 0,5 per cento, sostanzialmente la stessa di un anno fa. Il modello di maggior spicco del brand è senza dubbio il Grand Cherokee, che anche in gennaio si mantiene tra le posizioni di vertice del suo segmento con il 14,6 per cento di quota.

 

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