Mercati: avvio cauto per le principali borse europee

Le principali piazze finanziarie europee hanno dato avvio alle contrattazioni in lieve territorio negativo, a causa dei leggeri ribassi delle borse asiatiche e delle performance in controtendenza dei listini americani.

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Le principali piazze finanziarie europee hanno dato avvio alle contrattazioni in lieve territorio negativo, a causa dei leggeri ribassi delle borse asiatiche e delle performance in controtendenza dei listini americani.

Le principali piazze finanziarie europee hanno dato avvio alle contrattazioni in lieve territorio negativo, a causa dei leggeri ribassi delle borse asiatiche (Tokio a -0,2%) e delle performance in controtendenza dei listini americani nella precedente seduta (Dow Jones al -0,5%, S&P 500 più o meno invariato ed il Nasdaq in rialzo dello 0,2% grazie ai risultati incoraggianti di Microsoft e Facebook).

Sui risultati delle borse asiatiche hanno influito alcuni dati macro fra cui il calo della produzione industriale ( a marzo vi è stato un calo dello 0,9% a fronte di un aumento dello 0,7% dello scorso mese e delle stime che vedevano l’indice più o meno invariato).

Sul fronte macro è attesa la comunicazione del dato trimestrale del PIL americano (ore 14:30) e la revisione del rating dell’Italia da parte di S&P, che attualmente risulta essere BBB con Outlook negativo (se vi dovesse essere una ulteriore bocciatura il rating dell’Italia scalerebbe al livello “junk”). Sempre in Italia è prevista un asta di Bot a 6 mesi per un totale di 6 miliardi (ore 11:45). Il focus degli investitori rimane puntato anche sui numerosi risultati trimestrali.

Intorno alle 9:20  il Ftse Mib risulta in negativo dello 0,38% a quota 21636,50 punti, il Dax registra una perdita dello 0,10%, il Cac 40 registra un lieve ribasso dello 0,05%, l’Ibex 35  consegue una perdita dello 0,29% ed il Ftse 100 una performance simile al ribasso dello 0,34%. Sull’azionario da tenere sott’occhio STM dopo che Inter ha tagliato le previsioni ed il comparto bancario dominato da risultati contrastanti; in quest’ultimo ambito si segnala l’interruzione delle trattative per una potenziale fusione fra Deutsche Bank e Commerzbank.

Sul fronte obbligazionario, sempre intorno alle 9:2o, lo spread Btp-Bund si aggira intorno a quota 270 punti base, con il rendimento del decennale a circa il 2,69%.

 

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