Mediolanum, autorizzazione all’acquisto e all’alienazione di azioni proprie

Sarà proposto all'assemblea degli azionisti di Banca Mediolanum il rinnovo del piano di acquisto di azioni proprie

di Enzo Lecci, pubblicato il

Mediolanum S.p.A. comunica che in data odierna il Consiglio ha deliberato di proporre alla prossima Assemblea degli Azionisti il rinnovo dell’autorizzazione all’acquisto ed all’alienazione di azioni proprie ex art. 2357 c.c. e seguenti e art. 132 del D. Lgs n. 58/1998, a seguito dell’imminente scadenza della precedente autorizzazione deliberata dall’Assemblea del 23 aprile 2013. Di seguito gli elementi principali della proposta del Consiglio di Amministrazione.

 

Motivazioni

Le motivazioni per le quali è richiesta l’autorizzazione all’acquisto e alla disposizione di azioni proprie trovano fondamento, da un lato, nell’opportunità di attribuire al Consiglio di Amministrazione la facoltà di disporre di un’opportunità di investimento in relazione all’andamento delle quotazioni di borsa ed all’entità della liquidità disponibile e dall’altro lato, nel rispetto della prassi di mercato prevista in base all’art. 180, comma 1, lett.c) del TUF, approvata con delibera Consob n. 16839 del 19 marzo 2009, nell’eventuale attività di sostegno della liquidità del mercato.

 

Numero massimo di azioni acquistabili, potenziale esborso massimo

La nuova autorizzazione si riferisce all’acquisto ed all’alienazione di massimo n. 8.000.000 azioni proprie da nominali Euro 0,10 cadauna, pari a circa l’1,09% del capitale sociale (Euro 73.600.855,70), nel limite dell’importo di 60 milioni di Euro. Detto limite è da intendersi in senso assoluto, senza cioè tener conto delle azioni proprie nel frattempo eventualmente rivendute.

 

Periodo di validità dell’autorizzazione

Fino all’assemblea di approvazione del bilancio dell’esercizio 2014 e comunque per un periodo non superiore a 18 mesi rispetto alla delibera.

 

Modalità per l’effettuazione degli acquisti e indicazione del prezzo minimo e massimo degli acquisti

Le operazioni di acquisto dovranno essere effettuate a condizioni di prezzo conformi a quanto previsto dall’articolo 5, comma 1 del Regolamento (CE) n. 2273/2003 della Commissione Europea del 22 dicembre 2003. Le stesse verranno eseguite sul mercato con le modalità indicate dalla Borsa Italiana S.p.A., in osservanza dell’art. 132 del D. Lgs. 58/98 nonché dell’art. 144-bis, comma 1, lett. b) della Delibera Consob n. 11971/99. Le operazioni di vendita delle azioni proprie in portafoglio saranno invece da effettuarsi nei modi ritenuti più opportuni nell’interesse della società, ivi compresa l’alienazione in borsa, operazioni eseguite al di fuori di mercati regolamentati o di sistemi multilaterali di negoziazione, ovvero mediante scambio con partecipazioni o altre attività, per un corrispettivo unitario che dovrà essere non inferiore alla media dei prezzi ufficiali registrati sul mercato telematico azionario gestito da Borsa Italiana S.p.A., nei 5 giorni di mercato aperto precedenti la vendita. Ammontare di azioni proprie detenuto Mediolanum S.p.A. detiene alla data della presente n. 385.000 azioni pari a 0,05231 % del capitale sociale.

La Società rende noto che, a parziale rettifica del calendario delle riunioni 2014, già comunicato il 9 dicembre 2013, l’Assemblea degli Azionisti per l’approvazione del Bilancio di Esercizio 2013 sarà convocata in unica convocazione, il 29 aprile 2014, ore 14.30, e non con la previsione della seconda convocazione in data successiva.

Argomenti: Banca Mediolanum, Borsa Milano

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