Mediaset: ricevuto da Vivendi atto di citazione per annullare voto maggiorato

Da varie testate giornalistiche, fra cui Il Sole 24 Ore e la Repubblica, si apprende che Mediaset avrebbe ricevuto da Vivendi un atto di citazione per annullare la precedente delibera con cui l'assemblea straordinaria di Mediaset ha approvato la maggiorazione del voto e del relativo regolamento.

di , pubblicato il
Da varie testate giornalistiche, fra cui Il Sole 24 Ore e la Repubblica, si apprende che Mediaset avrebbe ricevuto da Vivendi un atto di citazione per annullare la precedente delibera con cui l'assemblea straordinaria di Mediaset ha approvato la maggiorazione del voto e del relativo regolamento.

La diatriba fra Mediaset e Vivendi continua ad essere sotto i riflettori.

Da varie testate giornalistiche, fra cui Il Sole 24 Ore e la Repubblica, si apprende che Mediaset avrebbe ricevuto da Vivendi un atto di citazione, in cui il colosso transalpino chiederebbe di annullare la delibera del 18 aprile con cui l’assemblea straordinaria ha approvato “la maggiorazione del voto e le conseguenti deliberazioni assunte dagli organi sociali di Mediaset, inclusa la approvazione del regolamento per il voto maggiorato”.

In pratica, la nota di Mediaset, spiega che la compagnia guidata da Vincent Bolloré  esprime la volontà di essere iscritta nell’elenco dei soggetti con diritto al voto maggiorato con una partecipazione del 9,61% e di “accertare e dichiarare che Vivendi è la legittima proprietaria e può esercitare tutti i diritti patrimoniali e amministrativi connessi alla propria partecipazione”.

Vivendi mette in conto anche Simon Fiduciaria, facendo richiesta al tribunale di Milano,”di accertare e dichiarare” la legittimità delle istruzioni di voto che Vivendi fornisce a Simon Fiduciaria, nonché dell’esercizio dei relativi diritti amministrativi di quest’ultima.

L’udienza è stata quindi fissata per il prossimo 26 novembre.

Sul tema leggi anche: Mediaset: la nuova holding MFE e lo statuto anti-ribaltone che blinda il Cda, Vivendi non voterà

Argomenti: ,

I commenti sono chiusi.