Mediaset crolla ancora in borsa: “Le tv tradizionali hanno i giorni contati” per Di Maio

Mediaset è in caduta libera in borsa: inequivocabili segnali della fine delle TV tradizionali sotto i colpi di Netflix e Amazon

di Enzo Lecci, pubblicato il
Mediaset è in caduta libera in borsa: inequivocabili segnali della fine delle TV tradizionali sotto i colpi di Netflix e Amazon

Il crollo di Mediaset è inarrestabile. Il prezzo delle azioni del Biscione, dopo la pesante flessione dello scorso venerdì, registra una flessione del 4,2% collocandosi ai piani più bassi del Ftse Mib. Ricordiamo che il crollo di Mediaset è appunto iniziato venerdì scorso quando gli analisti di Morgan Stanley avevano tagliato il rating sul titolo ad underweight da equalweight (Mediaset: sberla di Morgan Stanley sul rating, titolo a picco).

In quella circostanza Morgan Stanley aveva anche annunciato l’adozione di una view negativa a livello di settore a causa dello spostamento degli investimenti pubblicitari sulle piattaforme non tv. Secondo gli analisti la penetrazione di Netflix e Amazon lascerà sostanzialmente stabili i ricavi pubblicitari, con conseguente crollo di circa il 40% degli Eps delle reti europee nei prossimi cinque anni.

Alle previsioni negative ma profondamente realistiche degli analisti si sono poi affiancate le affermazioni del ministro dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio che in un post del Blog delle Stelle titolato “Le tv tradizionali hanno i giorni contati, ma la prossima Netflix può essere italiana” ha esplicitamente invitato Rai e Mediaset ad iniziare quanto prima processo di rinnovamento il cui “primo passo è la fine della lottizzazione da un lato e la pretesa di avere editori puri dall’altro”.

 

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