Marcolin lascia la Borsa di Milano

Delisting di Marcolin a Piazza Affari

di Enzo Lecci, pubblicato il

Nuovo delisting a Piazza Affari. La “piccola” Marcolin ha reso noto che  Cristallo ha dato esecuzione nella giornata di oggi alla procedura congiunta per l’adempimento dell’obbligo di acquisto e del diritto di acquisto delle azioni della quotata. Ecco il testo del comunicato stampa diffuso a riguardo:

Si fa riferimento all’offerta pubblica di acquisto obbligatoria totalitaria (l'”Offerta”) promossa, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 102 e 106, primo somma, del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58, come successivamente modificato e integrato (“TUF”), da Cristallo S.p.A. (“Cristallo” o l'”Offerente”), società indirettamente controllata da PAI Partners SAS in qualità di gestore dei Fonds Commun de Placement à Risques di diritto francese PAI Europe V – I FCPR, PAI Europe V – 2 FCPR, PAI Europe V – 3 FCPR, PAI Europe V – B FCPR, avente ad oggetto massime n. 13.297.244 azioni ordinarie Marcolin S.p.A. (“Marcolin” o “Emittente”), comprese le n. 681.000 azioni proprie, del valore nominale di Euro 0,52 cadauna, corrispondenti al 21,399% del capitale sociale di Marcolin, il cui periodo di adesione si è concluso in data 1 febbraio 2013.

Alla data di chiusura dell’Offerta risultavano portate in adesione n. 10.367.974 azioni, corrispondenti al 77,971% delle azioni oggetto dell’Offerta e al 16,685% del capitale sociale sottoscritto e versato dell’Emittente. Sommando quindi le n. 10.367.974 azioni portate in adesione con le azioni Marcolin già detenute dall’Offerente nonché con le azioni proprie (pari a n. 681.000 azioni), l’Offerente è venuto a detenere, alla data di pagamento del corrispettivo dell’Offerta, ossia l’8 febbraio 2013 (la “Data di Pagamento”) complessive n. 59.891.105 azioni Marcolin, pari al 96,382% del capitale sociale dell’Emittente.

Pertanto, poiché alla Data di Pagamento l’Offerente è venuto a detenere una partecipazione superiore al 95% del capitale sociale dell’Emittente, si sono verificati i presupposti di legge relativi all’obbligo di acquistare, ai sensi dell’articolo 108, comma 1, del TUF (l'”Obbligo di Acquisto”) nonché al diritto di acquistare, ai sensi dell’articolo 111 del TUF (il “Diritto di Acquisto”) le n. 2.248.270 azioni residue in circolazione non portate in adesione all’Offerta (le “Azioni Residue”), pari al 3,618% del capitale sociale dell’Emittente.

Alla luce di quanto precede, l’Offerente, in conformità a quanto dichiarato nel documento di offerta ed ai termini di cui all’avviso pubblicato in data 7 febbraio 2013 ai sensi dell’art. 41, comma 6 del Regolamento Emittenti, ha proceduto in data odierna a dare esecuzione alla procedura congiunta per l’adempimento dell’Obbligo di Acquisto e del Diritto di Acquisto, e dunque all’acquisto delle Azioni Residue ad un corrispettivo pari ad Euro 4,25 per ciascuna Azione Residua.

A tal fine, ai sensi e per gli effetti di cui all’articolo 111, comma 3 del TUF, in data odierna l’Offerente ha comunicato a Marcolin l’avvenuto deposito del controvalore complessivo necessario all’espletamento della procedura congiunta, pari ad Euro 9.555.147,50 presso Mediobanca – Banca di Credito Finanziario S.p.A. sul conto corrente vincolato IBAN n. IT49 P106 3101 6000 0007 0200 741 intestato all’Offerente medesimo per il pagamento del corrispettivo dovuto agli azionisti titolari delle Azioni Residue.

Conseguentemente, in data odierna, avrà altresì efficacia il trasferimento della proprietà delle Azioni Residue a favore dell’Offerente con conseguente annotazione a libro soci da parte dell’Emittente.

Si ricorda infine che Borsa Italiana, con provvedimento n. 7645 del 7 febbraio 2013 ha disposto la sospensione dalle negoziazioni sul Mercato Telematico Azionario delle azioni dell’Emittente per le sedute del 11, 12 e 13 febbraio 2013 e la revoca dalla quotazione a decorrere dalla data odierna.

La revoca della quotazione di Marcolin sul listino di Piazza Affari parte da oggi, come ha disposto Borsa Italiana. 

 

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