LU-VE: nel 2018 impennata dell’utile netto del 155,6% a 16,1 milioni. Proposto dividendo a 0,25 €

Il Cda di LU-VE, azienda specializzata nell'applicazione di soluzioni d’avanguardia nella refrigerazione commerciale e industriale, ha approvato il progetto di bilancio e il bilancio consolidatoal 31 dicembre 2018.

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Il Cda di LU-VE, azienda specializzata nell'applicazione di soluzioni d’avanguardia nella
refrigerazione commerciale e industriale, ha approvato il progetto di bilancio e il bilancio consolidatoal 31 dicembre 2018.

Il Cda di LU-VE S.p.A., azienda specializzata nell’applicazione di soluzioni d’avanguardia nella refrigerazione commerciale e industriale, ha approvato il progetto di bilancio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2018.

Risultato economico

LU-VE ha chiuso l’esercizio 2018 con un fatturato consolidato in progresso del 13,6% (+15,7% a cambi costanti) a 306,9 milioni, rispetto i 270 milioni all’anno precedente. A parità di perimetro (cioè senza l’acquisizione della controllata statunitense Zyklus Heat Transfer) la crescita del fatturato sarebbe stata pari all’11,7%.

A livello di business unit è stato registrato la seguente dinamica:

  • Il comparto “Components” (scambiatori di calore e porte) ha realizzato oltre 194 milioni di €, con una crescita del 15,5% (+12,4% a perimetro costante). La crescita è stata prodotta principalmente  grazie all’impennata delle vendite nel settore delle “home appliances” (+78%), dall’ottimo andamento delle cd“applicazioni mobili” e dall’ulteriore rafforzamento della posizione di leadership del Gruppo nel tradizionale segmento dei banchi per supermercati.
  • Il comparto “Cooling Systems” (apparecchi ventilati e close control) ha conseguito un +11,7% effettuando vendite per 107,1 milioni di €. Il risultato positivo è da attribuire ai segmenti “refrigerazione” e “power generation”, i quali hanno più che bilanciato il leggero calo nel mercato del “condizionamento”.

I costi operativi totali sono aumentati di circa il 12,2% passando da 241 milioni (incidenza 89,2% sui ricavi) a 270,3 milioni di € (incidenza 88,1% sui ricavi).

A livello di gestione operativa, l’Ebitda adjusted è cresciuto del 24% a 38,4 milioni, con un peso sui ricavi del 12,5 per cento. L’Ebit si è attestato a €19,7 milioni (ros al 6,4% ) rispetto ai 14,1 milioni di € (ros al 5,2%) del 2017; senza considerare i costi non ricorrenti sarebbe stato pari a €21,5 milioni (7,0% dei ricavi).

La gestione finanziaria presenta un saldo  negativo per €2,4 milioni mentre nel 2017 era negativo per 5,6 milioni (-57,1% a/a). La differenza positiva di €3,2 milioni è da attribuire praticamente al venir meno delle differenze cambio negative – principalmente non realizzate – che avevano inficiato il conto economico 2017.

L’esercizio si è chiuso infine con un utile netto più che raddoppiato a 16,1 milioni rispetto ai 6,3 milioni dell’anno precedente, segnando un’impennata del 155%.

Situazione patrimoniale e finanziaria

A fine dicembre 2018 il patrimonio netto consolidato è pari a €145,4 milioni, contro  i 140 milioni del 31 dicembre 2017 (+€5,4 milioni).

La posizione finanziaria netta presenta un saldo negativo per €63,6 milioni (€35,3 milioni al 31 dicembre 2017), con una differenza di €28,3 milioni. Tale aumento deriva principalmente da: distribuzione dividendi (€5,3 milioni), acquisizione Zyklus (€12,6 milioni), investimenti (€29 milioni) al netto di circa €33 milioni di flusso positivo della gestione. L’impatto della variazione del circolante è negativo per €13 milioni. Il cash flow rettificato della gestione è stato di circa €11 milioni. L’indebitamento è tutto posizionato sul medio termine.

La liquidità presente al 31 dicembre 2018 è pari a circa €144 milioni.

Alla luce dei suddetti risultati il Consiglio di Amministrazione ha deciso di proporre all’Assemblea degli Azionisti (che sarà convocata per il 29 aprile 2019) un dividendo lordo di Euro 0,25 per azione, per un importo totale di €5.519.163, pagabile a partire dall’8 maggio 2019.

Attese

In un panorama del settore che rimane molto competitivo, la visibilità della domanda nei tradizionali mercati di riferimento è al solito piuttosto breve. L’acquisizione di nuovi clienti e l’apertura di nuove opportunità di mercato in specifici campi d’applicazione ed in alcune aree geografiche induce ad un cauto ottimismo sulla possibilità di ulteriore crescita dei volumi.

Il Presidente Dott. Iginio Liberali ha sottolineato: “E’ stato un anno caratterizzato da un forte dinamismo del Gruppo e da alcune importanti operazioni strategiche: l’acquisizione negli USA, primo passo di un progetto di crescita nel mercato della refrigerazione e condizionamento più grande del mondo; il raddoppio dello stabilimento in Polonia e la rilocalizzazione ed espansione di quello in Cina. A ciò aggiungerei le eccellenti performance della nostra controllata indiana e un portafoglio ordini stabilmente su livelli record. Infine, nel dicembre scorso, la firma dell’accordo per l’acquisizione della divisione ‘Air’ di Alfa Laval. È la più importante operazione nella storia del Gruppo, che farà di LU-VE il terzo più grande player mondiale nel segmento degli apparecchi ventilati. Nonostante le incertezze dello scenario economico mondiale, l’assetto generale e le operazioni in corso ci fanno guardare con fiducia al 2019, iniziato in modo molto positivo”.

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