Leonardo: nei nove mesi del 2019 ricavi e gestione crescono a doppia cifra, ocnfermata guidance

Nei primi 9 mesi del 2019 crescono tutti gli aggregati economici: ricavi, Ebitda, Ebit ed Utile netto crescono rispettivamente a +10,8%, +8,5%, +74,2% e +76,8%; confermata guidance sul 2019.

di , pubblicato il
Nei primi 9 mesi del 2019 crescono tutti gli aggregati economici: ricavi, Ebitda, Ebit ed Utile netto crescono rispettivamente a +10,8%, +8,5%, +74,2% e +76,8%; confermata guidance sul 2019.

Leonardo saluta i primi nove mesi del 2019 registrando crescita di tutti gli aggregati economici e confermando la guidance 2019; ricavi, Ebitda, Ebit ed Utile netto crescono rispettivamente a +10,8%, +8,5%, +74,2% e +76,8%.

Conto economico primi nove mesi 2019

Leonardo ha chiuso  il periodo in esame con ricavi per 9,13 miliardi di euro, in aumento del 10,8% rispetto agli 8,24 miliardi ottenuti nei primi nove mesi del 2018, principalmente grazie all’Elettronica per la Difesa e Sicurezza.

L’Ebitda è salito dell’8,5% da 632 a 686 milioni di euro, con peso sui ricavi passato dal 7,7% al 7,5%, L’Ebit è ha registrato un balzo di ben il 74,2%, da 372 milioni a 648 milioni di euro (+74,2%), grazie alla riduzione degli oneri di ristrutturazione e al completamento di gran parte degli ammortamenti legati alle attività immateriali iscritte in occasione dell’acquisizione di Leonardo DRS.

Registra un forte progresso anche l’utile netto, impennato del 76,8% a 465 milioni, rispetto ai 263 milioni dei primi nove mesi del 2018; tale risultato ha beneficiato degli effetti della transazione con Hitachi.

Situazione patrimoniale e finanziaria

Il Free Operating Cash Flow (FOCF) risulta negativo per 1.217 milioni di euro, in aumento rispetto ai -800 milioni nei primi nove mesi del 2018, risultando in linea con l’usuale profilo infrannuale caratterizzato da significativi assorbimenti di cassa nei primi trimestri e dal diverso profilo finanziario di alcuni contratti.

L’indebitamento netto di Gruppo a fine settembre 2019 risulta pari a 4,301 miliardi di euro, in peggioramento rispetto ai 2,351 miliardi di fine dicembre 2018, principalmente a causa  delle passività finanziarie derivanti dall’applicazione dell’IFRS 16, del negativo andamento del FOCF e dell’impatto dell’operazione Vitrociset.

Il portafoglio ordini al 30 settembre risulta pari a a 8,579 miliardi di euro, in forte crescita se si esclude l’effetto di 3 miliardi relativo al contratto NH90 Qatar iscritto in portafoglio nel terzo trimestre 2018

Outlook

Alla luce dei suddetti risultati e delle aspettative per i mesi successivi, si confermano le previsioni per l’intero anno comunicate in sede di presentazione del bilancio al 31 dicembre 2018. Nel dettaglio, per il 2019 sono attesi:

  • nuovi ordini in un range compreso fra 12,5 r 13,5 miliardi
  • Ricavi compresi tra i 12,5 miliardi e i 13 miliardi di euro
  • Ebitda compreso fra 1,175 e 1,225 miliardi
  • FOFC positivo per circa 200 milioni
  • Indebitamento a circa 2,8 miliardi
.
Argomenti: ,

I commenti sono chiusi.