Leonardo: investimento in Skydweller per il primo drone ad energia solare

Leonardo n Skydweller Aero, una start-up statunitense/spagnola specializzata in velivoli a pilotaggio remoto a energia solare. I primi voli a pilotaggio opzionale sono previsti per il 2020 mentre il primo esemplare di produzione senza pilota è previsto per il 2021.

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Leonardo n Skydweller Aero, una start-up statunitense/spagnola specializzata in velivoli a pilotaggio remoto a energia solare. I primi voli a pilotaggio opzionale sono previsti per il 2020 mentre il primo
esemplare di produzione senza pilota è previsto per il 2021.

Continua il percorso di Leonardo all’insegna dell’innovazione tecnologica.

La società investe infatti in Skydweller Aero, una start-up statunitense/spagnola specializzata in velivoli a pilotaggio remoto a energia solare. L’iniziativa porterà allo sviluppo e all’impiego del drone Skydweller, il primo velivolo pilotato a distanza a energia solare al mondo in grado di trasportare grandi carichi utili con capacità di persistenza in volo illimitata.

Rispetto ai sistemi esistenti, Skydweller combina caratteristiche uniche di persistenza e raggio
d’azione con la flessibilità tipica di un velivolo. Potrà operare da basi aeree dislocate in tutto il mondo
coprendo distanze illimitate in aree caratterizzate da qualsiasi condizione ambientale.

Il progetto Skydweller si basa su un aereo collaudato e maturo che ha circumnavigato con successo
il globo nel 2016. La prima fase di sviluppo si concentrerà sulla conversione dell’aeromobile da una
piattaforma a pilotaggio convenzionale in un veicolo a pilotaggio opzionale (OPV – Optionally-Piloted
Vehicle), integrando algoritmi e sistemi di autonomia e gestione avanzati. La seconda fase del progetto culminerà nel primo velivolo di produzione concepito esclusivamente per operazioni senza
pilota in condizioni ambientali estreme. I primi voli dell’OPV sono previsti per il 2020 mentre il primo
esemplare di produzione senza pilota è previsto per il 2021.

“In qualità di investitore e partner tecnologico chiave del progetto, Leonardo potrà espandere le sue
capacità nei sistemi a volo autonomo di ultima generazione – caratterizzati da aerostrutture
innovative, materiali ultraleggeri e tecnologie eco-compatibili – migliorando il vantaggio competitivo
dell’azienda nel settore aerospaziale per i prossimi 20 anni”, ha commentato Alessandro Profumo,
Amministratore Delegato di Leonardo.

 

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