Juventus e CNH Industrial salvano il Ftse Mib dal crollo delle banche

Il Ftse Mib limita i danni nonostante un ribasso molto forte delle quotate del settore bancario

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Il Ftse Mib limita i danni nonostante un ribasso molto forte delle quotate del settore bancario

Il Ftse Mib si sta avvicinando al giro di boa delle 13,30 con un ribasso dello 0,52%. Nonostante la flessione comunque consistente, il calo di oggi del paniere di riferimento di Piazza Affari sarebbe potuto essere molto più consistente se alcune azioni non avessero posto un argine al peso rappresentato dal crollo delle azioni del settore bancario. E’ quindi un Ftse Mib a doppia faccia quello di oggi.

Vediamo nel dettaglio. Come abbiamo già evidenziato questa mattina le vendite si stanno accanendo oggi sulle quotate del settore bancario. In questo momento a registrare i ribassi più forti sono Ubi Banca (-6,8%), Banco Bpm (-6%), Bper Banca (-4,6%) e Unipol che sta perdendo il 3,44%. Le vendite su alcuni di questi titoli sono state così forti da determinare inevitabile sospensione per eccesso di ribasso (UBI Banca e Banco BPM sospese per eccesso di ribasso).

Il peso rappresentato dal crollo delle banche in borsa è smorzato dall’andamento positivo di alcuni titoli che si stanno mettendo invece in luce come i migliori. E’ questo il caso di Juventus e di Cnh Industrial. La Juve continua a registrare sedute positive e in questo momento sta avanzando del 3,5%. Molto forti anche gli acquisti su Cnh Industrial che sta segnando un rialzo del 2,24%. A completare il quadro è poi Stm che sta mettendo in cassaforte il 2% (STM sale in vetta al Ftse Mib grazie a queste due notizie).

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