Juventus: al via aumento di capitale da €300 mln

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L'aumento, dall'importo di 300 milioni, partirà dal prossimo 2 dicembre e avverrà mediante l'emissione di 322.485.328 nuove azioni ordinarie Juventus prive di valore nominale espresso. Il prezzo di sottoscrizione è di €0,93 euro per azione ed incorpora uno sconto del 29,01% circa rispetto al prezzo teorico ex diritto delle azioni ordinarie Juventus

Via libera all’aumento di capitale del club bianconero: in tal caso però l’aumento verrà destinato a finanziare e sostenere lo sviluppo della società e non a risanare i conti come avvenne nel 2011.

Il CDA di Juventus Football Club ha quindi deciso di esercitare integralmente la delega attribuitagli dall’assemblea straordinaria lo scorso 24 ottobre ad aumentare il capitale sociale, in via scindibile. L’avvio dell’offerta in opzione e le condizioni della stessa sono subordinate al rilascio delle autorizzazioni previste dalla vigente normativa.

L’aumento, dall’importo di 300 milioni, partirà dal prossimo 2 dicembre e avverrà mediante l’emissione di 322.485.328 nuove azioni ordinarie Juventus prive di valore nominale espresso, da offrire in opzione agli azionisti della Società con un rapporto di 8 nuove azioni ogni 25 azioni possedute.

Il prezzo di sottoscrizione è di €0,93 euro per azione, imputando €0,01 a capitale sociale e €0,92 a sovrapprezzo. Il controvalore dell’Offerta in Opzione è quindi pari a massimi €299.911.355,04. Il prezzo di sottoscrizione delle Nuove Azioni oggetto dell’Offerta in Opzione incorpora inoltre uno sconto del 29,01% circa rispetto al prezzo teorico ex diritto (Theoretical Ex Right Price o TERP) delle azioni ordinarie Juventus, calcolato sulla base del prezzo ufficiale di chiusura (di Borsa) del 26 novembre 2019.

EXOR si è impegnata a sottoscrivere la propria quota di pertinenza, pari a circa il 63,8%, per un controvalore pari a circa 191,2 milioni.

BNP Paribas, Goldman Sachs International, Mediobanca e UniCredit Corporate & Investment Banking, che agiranno in qualità di joint global coordinators e joint bookrunners, si sono impegnati a sottoscrivere le azioni ordinarie Juventus di nuova emissione eventualmente rimaste inoptate al termine dell’asta dei diritti inoptati, per un ammontare massimo di 108,7 milioni (cioè pari alla differenza tra il controvalore complessivo dell’Aumento di Capitale e la quota spettante al socio di maggioranza EXOR)

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