Italian Wine Brands: nel 2018 margine operativo ed utile netto in calo. Proposto dividendo a 0,4 €

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Il Cda di Italian Wine Brand, uno dei principali gruppi vinicoli italiani di produzione e distribuzione multicanale di vini a marchi proprietari, riunitosi in data 21 marzo 2019, ha approvato il progetto di bilancio dell'esercizio 2018.

Il Cda di Italian Wine Brand, uno dei principali gruppi vinicoli italiani di produzione e distribuzione multicanale di vini a marchi proprietari, riunitosi in data 21 marzo 2019, ha approvato il progetto di bilancio dell’esercizio 2018.

Conto economico

Nel corso del 2018 i ricavi delle vendite sono stati pari a Euro 149,86 milioni, sostanzialmente stabili rispetto al 2017 (la crescita registrata è stata infatti solo dello 0,1%. L’andamento delle vendite è stato caratterizzato da un ulteriore rafforzamento del Gruppo con vendite di vini a marchi proprietari (GRANDE ALBERONE, RONCO DI SASSI, GIORDANO VINI, OROPERLA, AIMONE) sui mercati internazionali, dove sono stati ricavati 115,35 milioni di € (+3,4% rispetto al precedente periodo di raffronto), e da un calo delle vendite sul mercato domestico dove sono stati realizzati Euro 33,82 milioni (-9,3% rispetto al 2017). In particolare, i ricavi delle vendite estere sono ulteriormente incrementati raggiungendo nel 2018 il 77,4% del totale, in costante e persistente crescita rispetto agli anni precedenti (75,1% nel 2017 e 71,9% nel 2016).

Il 2018 è stato caratterizzato da un aumento non ordinario dei costi dell’uva, cresciuti in misura eccezionale a causa della scarsissima vendemmia del 2017, tra le più povere degli ultimi 50 anni, che ha visto i volumi di produzione ridursi di circa il 20% rispetto alle medie storiche. Tale dinamica ha generato per il gruppo IWB un aumento dell’ incidenza dei costi per acquisti sul totale ricavi di oltre 3 punti percentuali (dal 54,2% del 2017 al 57,3% del 2018) e quasi 5 milioni di Euro.

Ciò  si è riversato sui risultati della gestione operativa, che vedono l’Ebitda Restated ridimensionarsi da 16,03 milioni del 2017 (10,7% il peso sui ricavi delle vendite) a 14,6 milioni di € dell’esercizio in esame del 2018 (con un margine del 9,7% sui ricavi delle vendite). Senza il suddetto aumento dei costi per acquisti, da considerarsi di natura del tutto straordinaria, il gruppo IWB avrebbe quindi realizzato nel 2018 una marginalità operativa superiore a quella dell’anno precedente.

L’utile netto di Gruppo del 2018 è pari a 6,35 milioni di €, lievemente diminuito rispetto ai  6,73 milioni del 2017 e legato sia alla dinamica della gestione operativa sopra descritta che  alla  sensibile riduzione degli oneri finanziari.

Situazione patrimoniale e finanziaria

L’indebitamento finanziario netto del gruppo al 31 dicembre 2018 è pari a 3,37 milioni rispetto a 2,3 milioni del 31 dicembre 2017.

Nell’esercizio sotto osservazione sono inoltre stati generati consistenti volumi di cash flow della gestione operativa, in linea con i valori del 2017, in parte destinati ad investimenti in capitale fisso legati al reparto logistico, ai maggiori dividendi rispetto al passato e ad un costante programma di acquisto di azioni proprie.

Il Cda ha deciso di proporre un dividendo di 0,4 € per azione (stesso ammontare dello scorso esercizio), la cui cedola verrà staccata il 23 Aprile e messa in pagamento il 25 Aprile.

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