Italia: disoccupazione ferma a marzo all’11,5%

Il tasso di disoccupazione giovanile raggiunge il 38,4%. Cresce il tasso di inattività rispetto a febbraio

di Carlo Robino, pubblicato il

Il tasso di disoccupazione in Italia a marzo è rimasto fermo all’11,5% di febbraio (dato quest’ultimo rivisto dall’11,6% della prima lettura) mentre è cresciuto nel confronto anno su anno. A marzo 2012 infatti l’indicatore registrava il 10,4%. L’Istat precisa che il numero dei disoccupati a marzo è stato pari a due milioni 950 mila unità, in ribasso dello 0,5% rispetto a febbraio e in crescita di ben l’11,2% rispetto a marzo 2012. Allarma l’andamento del tasso di disoccupazione giovanile: la percentuale di 15-24enni disoccupati sul totale della forza lavoro della medesima fascia di età è pari al 38,4%. Si tratta dello 0,6% in più rispetto a febbraio e del 3,2% in più nel confronto tendenziale. L’Istat precisa poi che sono sati in 635mila, ovvero il 10,5% della popolazione compresa tra i 15 e i 24 anni, i giovani a cercare lavoro nel mese di marzo. Cresce dello 0,5% su base congiunturale il tasso di inattività (+69mila unità in un mese) e diminuisce dello 0,2% su base tendenziale, assestandosi al 36,3%.

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