Italia: carrello della spesa sempre meno caro

Grazie alla diminuzione dei prezzi dell'energia l'inflazione registra il settimo calo consecutivo ed il livello più basso dal febbraio 2010

di Carlo Robino, pubblicato il

L’Istat ha reso noto che ad aprile 2013, in base alle stime preliminari, in Italia l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (Nic), al lordo dei tabacchi, è aumentato dello 0,1% rispetto al mese precedente e dell’1,2% nei confronti di aprile 2012 (era +1,6% a marzo). Si tratta del livello di inflazione più bassa da febbraio 2010 (settimo rallentamento consecutivo) dovuto alla dinamica dei prezzi dei beni energetici che flettono del 2% rispetto a marzo e registrano una diminuzione dello 0,9% su base annua (dal +3,4% di marzo). La benzina ad aprile, per esempio, risulta meno cara del 2% rispetto a marzo e del 4% nel confronto anno su anno (era +1,1% a marzo), risultando il calo più marcato da ottobre 2009. In una lettura sempre preliminare, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo è aumentato dello 0,3% su base mensile e dell’1,3% su base annua, con una decelerazione di cinque decimi di punto percentuale rispetto al valore registrato a marzo (+1,8%).

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