Italgas e A2A in testa al Ftse Mib, FCA e Banco BPM sul fondo

Il Ftse Mib chiude la seduta in ribasso a causa della debolezza delle banche e del crollo di FCA

di Enzo Lecci, pubblicato il
Il Ftse Mib chiude la seduta in ribasso a causa della debolezza delle banche e del crollo di FCA

Seduta dal doppio volto per la borsa di Milano. A dominare oggi la scena di Piazza Affari sono state le utilities mentre molti titoli del settore bancario si sono posizionati sul fondo del Ftse Mib. Più nel dettaglio la vetta del paniere di riferimento è stata occupata da Italgas che ha chiuso la seduta avanti del 3,35%. La quotata si è posizionata davanti a A2A che ha messo in cassaforte il 2,36% e Enel che ha chiuso le contrattazioni con un rialzo dell’1,5%. Il forte rialzo delle utility non è però bastato al paniere di riferimento per chiudere in positivo. Il Ftse Mib ha infatti messo a segno una flessione dello 0,35%.

A pesare è stata l’altra faccia della medaglia della seduta di oggi ossia alcuni titoli del settore bancario. Sul fondo del Ftse Mib si sono posizionate FCA e Banco BPM. La prima ha perso il 3,3% anche a causa di un downgrade subito oggi (FCA sul fondo del Ftse Mib: ecco cosa spinge le vendite) mentre Banco BPM ha chiuso con un calo del 3,01%. Tra i bancari segno negativo anche per UBI Banca in calo del 3% e per BPER Banca che ha archiviato la seduta con una flessione del 2,78% (BPER Banca, UBI Banca e Banco BPM sul fondo del Ftse Mib).

Ultima segnalazione della seduta è per Unicredit che a chiuso in ribasso dell’1% nel giorno in cui tra gli investitori non si è parlato altro che dell’ipotesi fusione tra la stessa banca e SocGen (Fusione Unicredit SocGen: cosa ne pensano gli analisti).

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