Iren, titolo giù dopo le dichiarazioni di Fassino sulle municipalizzate

di , pubblicato il

Titolo Iren giù su parole di FassinoIl titolo Iren è scivolato oggi in borsa, cedendo a metà seduta il 2,8% a 1,041 euro, dopo che il sindaco di Torino, Piero Fassino, ha aperto alla possibilità che i Comuni scendano al 35% delle ex municipalizzate, affermando che in qualità di presidente dell’Anci è favorevole a fissare una regola, per cui i Comuni potranno scendere al 35%.

Attualmente, il Comune di Torino è al 35,964% di Iren, attraverso una holding paritetica con il Comune di Genova. Il Comune di Parma controlla un altro 6,602%, il Comune di Reggio Emilia l’8,376% e Intesa Sanpaolo il 2,969%, per un totale del 50,942%.

La società ha chiuso il primo trimestre con conti deludenti, al di sotto del consensus. A deprimere i risultati, secondo gli analisti, è stato l’inverno dal clima caldo, che ha tenuto bassa la domanda di gas. In più, non hanno giocato a favore nemmeno i prezzi.

L’Ebitda si è attestato a 203 milioni contro i 212 milioni attesi, l’Ebit a 129 milioni contro un’attesa di 164 milioni, mentre l’utile netto è stato di soli 51 milioni contro un’attesa di 78 milioni. L’indebitamento finanziario netto a fine marzo era di 2,175 miliardi.

Dopo la pubblicazione dei conti, le azioni Iren erano arrivate a scendere a 1,033 euro.

 

Argomenti: ,