Iren: miglioramento a doppia cifra nella trimestrale ma il titolo crolla

Iren viene massacrata dalle vendite a Piazza Affari dopo la pubblicazione della trimestrale

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Iren viene massacrata dalle vendite a Piazza Affari dopo la pubblicazione della trimestrale

Trimestrale decisamente positiva per Iren che il terzo trimestre dell’anno non solo confermando ma addirittura migliorando le performance già registrate nella prima parte del 2016. A balzare immediatamente all’occhio nella trimestrale di Iren è la crescita a doppia cifra dei principali indicatori economici e operativi, tra cui spicca un incremento dell’utile netto di oltre il 25%: Molto importante anche la flessione, per il terzo trimestre consecutivo, a parità di perimetro, del debito netto.

Più nel dettaglio, i ricavi di Iren sono stati pari 2.228,4 milioni di euro, lo 0,4% in più rispetto a 2.218,9 milioni di euro di un anno fa; l’Ebitda si è attestato a 558,9 milioni di euro con una progressione del 12,3% rispetto ai 497,6 milioni di euro del terzo trimestre 2015; l’Ebit è stato pari a 285,4 milioni di euro con un aumento del 12,9% rispetto a 252,8 milioni di euro al 30/09/2015 e l’utile netto è salito a 124,9 milioni di euro, il 26,3% in più rispetto ai 98,8 milioni di euro di un anno fa. Per finire, l’indebitamento finanziario netto di Iren è stato pari a 2.528 milioni di euro. Al netto del cambio di perimetro derivante dal consolidamento di TRM e Atena, l’indebitamento finanziario netto avrebbe registrato una contrazione di circa 72 milioni di euro rispetto al dato del 31 dicembre 2015.

Paolo Peveraro, Presidente di Iren, ha così commentato: “Il trend costantemente positivo registrato negli ultimi 18 mesi è confermato anche dalla crescita registrata in questo ultimo trimestre. È il risultato di un’incessante ricerca della massima integrazione attraverso nuovi percorsi strategici e continua innovazione, che si traducono in know-how e competenze distintive. Questi elementi rappresentano i migliori presupposti per raggiungere gli sfidanti obiettivi del piano industriale, sia sui nostri territori di riferimento con investimenti previsti per 2,2 miliardi di euro, sia come polo di attrazione per il Nord Ovest d’Italia sia, infine, per offrire servizi di eccellenza ai nostri attuali e futuri clienti“.

In scia alla pubblicazione della trimestrale, Iren a Piazza Affari sta segnando una flessione del 6%.

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