Iren esce da Edipower, via libera all’esercizio dell’opzione put

Come contropartita Iren acquisirà il controllo degli impianti di Turbigo e Tusciano

di Enzo Lecci, pubblicato il

A valle dei positivi confronti tra le Parti, il Consiglio di Amministrazione di IREN SpA ha deliberato, nella seduta odierna, di dar corso all’esercizio dell’opzione put per l’uscita da Edipower, contemplata dagli accordi, e di avviare la procedura formale secondo le modalità e i tempi previsti.

Gli accordi prevedono l’assegnazione ad IREN SpA, quale contropartita della partecipazione in Edipower, dell’impianto termoelettrico a ciclo combinato ad alta efficienza di Turbigo (800 MW di potenza installata) e del nucleo idroelettrico di Tusciano (capacità produttiva annua di circa 250 GWh).

L’acquisizione degli impianti di Turbigo e Tusciano porterà il Gruppo IREN a disporre direttamente di una capacità termoelettrica a ciclo combinato pari a 2.000 MW e di una capacità idroelettrica per oltre 600 MW.

L’uscita da Edipower, e la conseguente acquisizione di asset di produzione, consentirà al Gruppo IREN di ottenere sia una maggiore flessibilità strategica sia maggiori sinergie realizzabili dalla gestione diretta degli impianti acquisiti, integrandoli nel complesso del parco impianti IREN.

 

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