IPO Poste Italiane entro fine 2014: ecco cosa che c’è da sapere

Via libera del Consiglio dei Ministri ai criteri per la privatizzazione di Poste Italiane

di Enzo Lecci, pubblicato il

Poste Italiane saranno privatizzate entro il 2014Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera definitivo alla privatizzazione di Poste Italiane e di Enav. La riunione odierna dell’esecutivo, in particolare, ha definito criteri e modalità della vendita di parte della partecipazione che il Mef detiene in Poste Italiane e in Enav. Ad essere ceduta sarà una quota pari al 40% di Poste e al 49% di Enav. La cessione potrà avvenire in una o più tranche.

 

Verso l’IPO Poste Italiane

Per quanto concerne Poste Italiane, in particolare, il governo ha precisato che l’operazione di alienazione sarà eseguita attraverso un’ offerta pubblica di vendita (OPV) che sarà indirizzata a tutti i risparmiatori italiani, ai dipendenti di Poste Italiane e a investitori istituzionali italiani ed esteri. In particolare, potranno essere individuate delle forme di incentivazione alla partecipazione all’OPV a vantaggio dei dipendenti di Poste Italiane. L’esecutivo ha fatto riferimento a tre possibile strade per incentivare i dipendenti postali: l’individuazione di quote dell’offerta riservate, l’individuazione di un prezzo di favore (bonus share maggiorata rispetto al resto del pubblico) o la definizione di una specifica modalità di finanziamento.

La scaletta di privatizzazione di Poste Italiane dovrebbe portare all’IPO entro la fine del 2014. Ricordiamo che Poste Italiane, recentemente, è stata interessata ad un cambio dei vertici societari con la nomina di Francesco Caio al ruolo di amministratore delego al posto di Massimo Sarni.

 

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