IPO Pirelli al via oggi. Conviene comprare azioni?

Tutto pronto per la (ri) quotazioni di Pirelli in Borsa: prende il via oggi l'IPO del colosso degli pneumatici

di Enzo Lecci, pubblicato il
Tutto pronto per la (ri) quotazioni di Pirelli in Borsa: prende il via oggi l'IPO del colosso degli pneumatici

Come già anticipato la scorsa settimana, l’Ipo di Pirelli è iniziata oggi e si concluderà il prossimo 28 settembre. L’offerta è finalizzata alla quotazione in Borsa di Pirelli che dovrebbe iniziare il prossimo 4 ottobre. Come ovvio che sia in questi casi, la domanda oggi ricorrente tra gli addetti ai lavori è: conviene comprare azioni Pirelli nell’ambito dell’offerta oppure meglio stare alla larga?

Per rispondere a questo interrogativo è necessario esaminare il dossier Pirelli da più punti di vista. Anzitutto si deve ricordare che Pirelli non è una società qualsiasi ma bensì la leader internazionale della produzione e distribuzione di pneumatici. Basterebbe anche solo questa ragione per comprendere che comprarne le azioni Pirelli rappresenta certamente una buona occasione di investimento garantita da quelle che sono le caratteristiche stesse di un gruppo e un brand con forte peso internazionale.

C’è poi la questione relativa all’andamento di borsa. Pirelli manca da Piazza Affari da due anni ma i grafici di andamento delle azioni dal 2010 al 2015 hanno evidenziato un forte apprezzamento del titolo.

Dinanzi a tali considerazioni si potrebbe obiettare che il ruolo internazionale di Pirelli e l’andamento passato del titolo allora della Bicocca appartengono a quello che è stato e non a quello che potrebbe essere. Per superare queste obiezioni, esaminiamo il dossier relativo all’Ipo Pirelli da un punto di vista più attuale.

Negli ultimi anni l’assetto aziendale di Pirelli è completamente cambiato con la separazione tra il segmento Premium e quello Industrial. Il primo è dedicato alla produzione di pneumatici per automobili di altissimo valore tecnologico mentre il settore Industrial sta vivendo di nuova luce con la denominazione Prometeon e vede come azionisti, oltre che la stessa Pirelli, anche ChemChina e High Grade Investment Management. Impressionanti i numeri del settore Premium che in questa prima parte del 2017 ha già aumentato il fatturato del 10%. Più in generale i dati dei primi mesi del 2017 hanno evidenziato un +13,4% per quello che riguarda la crescita rispetto al corrispondente periodo del 2016.

Altro fattore da non dimenticare è il fatto che Pirelli è ad oggi l’unico fornitore di gomme per il campionato di Formula 1 e la Superbike. Questa posizione è garanzia di impegno per lo sviluppo futuro delle attività del gruppo.

Proprio in considerazione di tutti questi elementi, siamo spinti ad affermare che comprare azioni Pirelli e quindi aderire all’Ipo conviene. L’unica raccomandazione che ci sentiamo di dare è quella di guardare alla oscillazioni del cambio Euro Dollaro.

Per quello che riguarda i termini dell’offerta ricordiamo che la forchetta del prezzo di collocamento è stata fissata a un valore compreso tra 6,3 e 8,3 euro e che valore di Borsa di Pirelli dovrebbe aggirarsi tra 6,3 e 8,3 miliardi.

Il collocamento riguarderà un massimo di 350 milioni di azioni ordinarie, pari al 35% del capitale, di cui una percentuale minima (il 10%) sarà destinata agli investitori retail mentre il restante 90% sarà dedicato al collocamento istituzionale “riservato a investitori qualificati in Italia e a investitori istituzionali all’estero” (IPO Pirelli: offerta parte lunedì 18 settembre, quotazione in Borsa il 4 ottobre).

Argomenti: col_Rullo, IPO Pirelli

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