IPO Moncler, verso capitalizzazione di 2,55 miliardi. Tutti i numeri della quotazione

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Ipo MonclerMoncler sta per sbarcare in borsa, a Piazza Affari, dove la quotazione inizierà il 16 del mese. La forchetta prevista per l’IPO è compresa tra 8,75 e 10,20 euro per azione, ma è probabile che si chiuda ai massimi del range indicato o che, addirittura, il prezzo venga rivisto al rialzo, visto che già nei giorni scorsi la domanda risultava pari a oltre 12 volte l’importo offerto.

 

Tutti i numeri di Moncler 

Stando al prospetto informativo, la società dovrebbe chiudere l’esercizio con ricavi in crescita del 16,5% a 570 milioni e un margine operativo lordo di 180 milioni (+11,5%). Nei primi nove mesi del 2013, sono stati realizzati investimenti per 24,4 milioni, di cui 19,7 nel canale retail.

Nel 2010, Moncler ha distribuito dividendi per 30,2 milioni, sulla base di utili per 16,6 milioni nell’esercizio 2009 e di 13,6 milioni di riserva sovrapprezzo. Non sono stati distribuiti dividendi sui risultati ottenuti negli esercizi 2011 e 2012, ma nel corso del 2011 sono stati distribuiti 150 milioni da riserve.

Se la quotazione di Moncler avverrà a 10,20 euro, il valore di capitalizzazione sarà di 2,55 miliardi di euro. Per un confronto, si pensi che Bruno Cucinelli capitalizza 1,72 miliardi.

Il rapporto tra prezzo e utile netto realizzato nel 2012 sarebbe di 30,9, mentre quello tra Enterprise value e margine operativo lordo sarebbe di 17,3. E il rapporto tra Enterprise value e Ebit di 19,2.

Andando a spulciare i dati delle società che operano nello stesso settore, si trova che il rapporto tra prezzo e utile netto varia da un minimo di 24,8 di Tod’s e un massimo di 68,7 di Bruno Cucinelli. Il rapporto Ev/Ebitda varia da 13,6 di Tod’s a 36,6 di Bruno Cucinelli.

Il rapporto tra indebitamento netto e patrimonio netto al 30 settembre 2013 risultava per Moncler pari a 1.

La società ha anche fatto sapere che fisserà il prezzo sulla base delle condizioni del mercato azionario e tenute presenti le offerte pervenute da un punto di vista quantitativo e qualitativo.

Il presidente Moncler Remo Ruffini detiene il 32% tramite Ruffini Partecipazioni, l’Ecip il 45%, Cep III Parteciptions il 17,7% e Brand Partners il 4,6%. Con la quotazione in borsa, scenderanno rispettivamente al 31,9%, al 25,77%, all’8,7% e all’1,26%.

Pertanto, l’IPO prevede la quotazione di un terzo delle azioni di Moncler, per una raccolta di capitali per circa 850 milioni.

 

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