IPO Moleskine boom: domanda pari a 3,6 volte l’offerta globale

Forte l'interesse degli investitori istituzionali da tutto il mondo. Confermato il prezzo di collocamento a 2,3 euro per azione

di Carlo Robino, pubblicato il

Come da noi riportato in mattinata (IPO Moleskine: fissato il prezzo di collocamento?), Moleskine si collocherà a Piazza Affari il 3 aprile prossimo ad un prezzo di 2,3 euro per azione. La società dei famosi taccuini utilizzati da scrittori quali Chatwin e Hemingway, assume così una valutazione di 487,6 milioni di euro, più del doppio rispetto a quando fu valutata 200 miliardi nel 2012. Intanto come intuibile nei giorni scorsi (IPO Moleskine: offerta già esaurita?) l’offerta per la IPO ha fatto il pieno di sottoscrizioni. L’operazione si è infatti conclusa con una domanda che ha superato di 3,6 volte l’offerta globale. Forte l’interesse mostrato dai principali investitori italiani ed esteri con un’ampia diversificazione geografica che comprende Europa Continentale, Regno Unito, Stati Uniti d’America e Asia. C’è curiosità da parte degli addetti ai lavori, infatti Moleskine potrebbe diventare la prima public company della Borsa di Milano.  “L’azionista di riferimento è un fondo di private equity (Syntegral Capital, ndr)“, ha ricordato lo scorso 18 marzo l’ad, Arrigo Berni, “pertanto è naturale che prima o poi possa decidere di uscire. Ci sono le condizioni di principio affinché Moleskine diventi una public company”.

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