Intesa Sanpaolo: utili in aumento nei primi sei mesi del 2019

Intesa Sanpaolo archivia i primi sei mesi del 2019 con utili in aumento, sia rispetto al periodo semestrale che a quello del secondo trimestre 2019.

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Intesa Sanpaolo archivia i primi sei mesi del 2019 con utili in aumento, sia rispetto al periodo semestrale che a quello del secondo trimestre 2019.

Intesa Sanpaolo archivia i primi sei mesi del 2019 con utili in aumento, sia rispetto al periodo semestrale che a quello del secondo trimestre 2019.

Conto economico secondo trimestre e primo semestre 2019

I proventi operativi netti  del secondo trimestre 2019 risultano in crescita a 4.677 milioni di euro (+1,5% a/a), mentre quelli relativi al primo semestre diminuiscono a  9.066 milioni di euro (-3,8% a/a).

I costi operativi del secondo trimestre 2019 ammontano a 2.266 milioni di euro (+2,8% a/a), mentre quelli riguardanti i primi sei mesi dell’anno risultano pari a  a 4.470 milioni di euro (-3,2% a/a).

Il risultato della gestione operativa cresce del 5% a/a a 2.411 milioni di euro nel secondo trimestre 2019, mentre nei primi sei mesi è diminuito del 4,3% a/a a 4.596 milioni di euro.

Infine, dall’ultima riga di conto economico si evince un utile netto relativo al secondo trimestre 2019 in crescita del 31,2% a/a a 1.216 milioni; quello relativo al primo semestre 2019 risulta invece in progresso del 5% a/a a 2.266 milioni

Situazione patrimoniale e finanziaria

I finanziamenti verso la clientela ammontano a 394 miliardi di euro, in crescita dello 0,2% rispetto a fine
dicembre 2018 e in flessione dell’ 1,4% rispetto al 30 giugno 2018 (in flessione dello 0,5% rispetto al primo trimestre 2019 e del 2,3% rispetto al primo semestre 2018 considerando i volumi medi (11) di periodo).

Il totale dei crediti deteriorati (in sofferenza, inadempienze probabili e scaduti/sconfinanti) ammonta, al netto delle rettifiche di valore, a 15.981 milioni di euro, in diminuzione del 3,7% rispetto ai 16.591 milioni del 31 dicembre 2018. In quest’ambito si rileva che:

  • i crediti in sofferenza scendono a 7.054 milioni di euro da 7.138 milioni del 31 dicembre 2018, con un’incidenza sui crediti complessivi pari all’ 1,8% (1,8% anche al 31 dicembre 2018), e un grado di copertura al 65,9% (67,2% a fine 2018);
  • le inadempienze probabili diminuiscono a 8.552 milioni di euro da 9.101 milioni del dicembre
    2018;
  • i crediti scaduti/sconfinanti ammontano a 375 milioni di euro rispetto a 352 milioni a fine 2018.

Nell’ambito delle attività finanziarie della clientela, la raccolta diretta bancaria ammonta a 423 miliardi, in crescita dell’ 1,9% rispetto al 31 dicembre 2018 e in diminuzione dell’ 1,8% rispetto al 30 giugno 2018.

I coefficienti patrimoniali al 30 giugno 2019 – calcolati applicando i criteri transitori in vigore per il 2019, tenendo conto di 1.813 milioni di euro di dividendi maturati nel primo semestre – risultano i seguenti: 13,6% per il Common Equity Tier 1 ratio (13,5% a fine 2018); 15,3% per il Tier 1 ratio (15,2% a fine 2018); 17,6% per il coefficiente patrimoniale totale (17,7% a fine 2018).

 

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