Intesa Sanpaolo positiva: fra i primi otto al mondo per Ubs

L'istituto di credito è il migliore d'Italia e fra i primi otto al mondo per Ubs. Il titolo viene giudicato solido e con un rendimento interessante

di Carlo Robino, pubblicato il

Lo scenario per le banche italiane non è dei migliori a seguito del salvataggio di Cipro che volente o nolente ha creato un precedente che sta facendo riflettere i mercati sulla gestione del sistema bancario in Europa. Così il broker svizzero Ubs, con un report pubblicato quest’oggi, prova a fare chiarezza sul panorama internazionale degli istituti di credito selezionando gli otto più solidi. Fra questi compare Intesa SanPaolo a cui Ubs assegna rating buy dopo l’analisi della struttura di capitale e dei costi di finanziamento. Nello specifico della valutazione, emerge che l’istituto guidato da Enrico Cucchiani viene scambiato a Piazza Affari solo 0,4 volte il valore di libro. Inoltre la casa d’affari stima che il Roe si attesterà  intorno al 4,5% nel 2013, quasi il doppio del 2012 (2,5%). Il titolo, che capitalizza 24,13 miliardi di dollari, ha un ritorno totale a un anno negativo (-16,96%) ma è giudicato molto interessante per il suo dividend yield, di poco superiore al 4% (Dividendo Intesa Sanpaolo 2013 confermato, utile 2012 a 1,6 mld). Il report però, complice lo spread schizzato a 353 punti, non muove più di tanto Intesa Sanpaolo che in questo momento guadagna lo 0,18% a 1,136 euro per azione. 

 

 

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