Intesa Sanpaolo perde la causa contro Credit Agricole

Scadono i termini e Intesa Sanpaolo si vede respingere l'esposto contro Credit Agricole

di Enzo Lecci, pubblicato il

Seduta decisamente difficile per Intesa Sanpaolo a Piazza Affari. La seconda banca italiana, a circa 30 minuti dal giro di boa delle 13,30, sta lasciando sul terreno quasi 2 punti. A penalizzare Intesa, oltre alla scarsa propensione al rischio che si respira sull’Ftse Mib, sono le notizie negative provenienti dagli Usa. Una corte americana, infatti, ha respinto l’esposto presentato dalla banca italiana contro la francese Credit Agricole.

 

Causa Intesa Sanpaolo Credit Agricole: il verdetto della corte Usa

Me vediamo i fatti. Intesa si era rivolta alla corte Usa per denunciare il comportamento dei francesi che, a detta dell’istituto italiano, avrebbero causato perdite per 180 mln di dollari legate alle vendita di derivati su mutui ipotecari che sarebbero poi diventati inesigibili.

La vicenda, secondo l’esposto, si sarebbe svolta nel 2006 quando Credit Agricole avrebbe spinto la banca italiana a comprare Cdo (Collateralized Debt Obligation) emessi da Magnetar Capital, società perfettamente consapevole che tale investimento era molto rischioso.

Credit Agricole avrebbe inoltre cercato di rasserenare Intesa affermando che tali Cdo erano garantiti da un advisor indipendente mentre invece era la stessa Magnetar Capital a scegliere le obbligazioni sottostanti al derivato.

Il tribunale Usa ha respinto il ricorso di Intesa poichè esso è stato presentato un mese dopo la scadenza dei termini per la prescrizione.  Alla luce del non accoglimento Intesa non potrà recuperare in modo completo i 180 mln di dollari di investimento. 

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