Intesa Sanpaolo: no impatti significativi da comunicazioni BCE su NPL

Intesa Sanpaolo interviene dopo le indiscrezioni di stampa sulla lettera della BCE alle banche italiane

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A seguito delle indiscrezioni di stampa lanciate dal Sole24Ore secondo cui la Bce avrebbe inviato lettere a tutte le banche italiane chiedendo di proceder con l’azzeramento degli Npl entro sette anni, Intesa Sanpaolo ha diramato una nota di stampa. La banca guidata da Messina ha precisato che, in relazione alle recenti notizie di stampa concernenti comunicazioni inviate dalla BCE alle banche vigilate in merito al progressivo raggiungimento nei prossimi anni di un grado di copertura dello stock di crediti deteriorati in linea con quello indicato per i flussi nell’Addendum alle Linee Guida della BCE sui crediti deteriorati a decorrere dal 1° aprile 2018, non sono ravvisati impatti significativi per quanto riguarda gli obiettivi e le previsioni di natura economica e patrimoniale già resi noti al mercato per l’esercizio 2018 e per il Piano di Impresa 2018-2021.

Il titolo Intesa Sanpaolo in borsa sta segnando un calo dell’1,68% contro un Ftse Mib in ribasso dello 0,2%. Nonostante il passivo, comunque, la banca guidata da Messina sta facendo decisamente mene peggio di Bper Banca, Banco Bpm e Ubi Banca che sono anche finite in asta di volatilità per eccesso di ribasso (UBI Banca e Banco BPM sospese per eccesso di ribasso).

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