Intesa Sanpaolo è la banca italiana preferita da Credit Suisse

Secondo gli analisti di Credit Suisse le azioni Intesa Sanpaolo faranno meglio del settore di riferimento

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Tra le azioni delle banche italiane, la preferenza di Credit Suisse va a Intesa Sanpaolo. Gli analisti delle banca elvetica questa mattina hanno confermato il rating outperform con target price da 3,2 a 3,4 euro sull’istituto guidato da Messina. Secondo gli esperti, Intesa Sanpaolo è solida e “con un forte elemento di catalizzazione, guardando in avanti”.

Per quello che riguarda i possibili contenuti del piano strategico 2018-2021 che la banca presenterà il prossimo 6 febbraio, Credit Suisse si attende “un focus maggiore sull’asset management (più di 90 miliardi di euro di nuovi soldi); un nuovo focus sul business P&C (attraverso la crescita organica); ulteriori misure di taglio dei costi; e un nuovo target relativo al ratio degli asset non performanti (NPE)”.

L’analista inoltre crede “che il ritorno del capitale rimanga la priorità top per il managament” e stima “che il target degli utili al 2021 possa essere di 5-5,5 miliardi di euro e il ratio payout in un range tra il 68-62% (3,4 miliardi di euro di dividendi)”. Sulla base di tali premesse, Credit Suisse ha rivisto al rialzo le stime sull’utile per azione del 2018 e del 2019 rispettivamente del +3,1% e del +7,4% “come risultato del consolidamento avvenuto con l’acquisizione delle banche venete”.

In generale, in merito alle prospettive del settore bancario italiano, Creduti Suisse ha ricordato che “le banche italiane hanno guadagnato il 13% dall’inizio dell’anno, sulla scia dell’accelerazione della riduzione potenziale dei crediti deteriorati e per le aspettative di un risultato favorevole delle elezioni italiane”. Nonostante questo però “essendo scambiati a un valore che corrisponde a 0,8 volte il multiplo prezzo/book value tangibile 2018 con un Rote medio al 2018 del 6%, l’impressione è che i titoli abbiano corso troppo, e che vengano scambiati a un premio relativo rispetto alle banche europee pari al 5%”. Alla luce di tale considerazione, Credit Suisse ritiene che “sia necessario un approccio più selettivo“. Gli analisti hanno quindi rivisto le stime sugli utili per tutte le banche italiane su cui è in corso una copertura. Tale revisione di è tradotta nei seguenti cambiamenti: target price Unicredit da 18,6 a 18,8 euro, con rating neutral; target price Ubi Banca da 5,15 a 4,85 euro con rating outperform: target price Monte dei Paschi da 4,28 a 3,5 euro, con rating underperform.

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