Intesa Sanpaolo: Credit Agricole in crisi nera è uscita dalla banca italiana

Il deficit 2012 della banca francese è stato calcolato in 6,47 miliardi. La sua quota in Intesa era arrivata a raggiungere quasi il 2% del capitale della banca italiana

di Carlo Robino, pubblicato il

La crisi inaspettata che ha colpito Credit Agricole nel 2012 ha costretto il gruppo francese ad annullare la sua partecipazione in Intesa Sanpaolo. Lo si apprende dalla relazione della banca francese sul bilancio 2012 in sui si precisa che la dismissione è avvenuta nel secondo semestre del 2012, costando una minusvalenza di 445 milioni di euro. In base ai dati Consob a fine agosto dell’anno passato l’1,935% di Intesa Sanpaolo era nelle mani d Credit Agricole. La vendita è stata obbligatoria visto che la banca francese ha chiuso l’esercizio 2012 con una perdita record di 6,47 miliardi di euro. Merito gran parte dei disavanzi accumulati nel quarto trimestre causate da perdite eccezionali (3,98 miliardi): solo l’uscita dall’istituto di credito greco Emporiki è costato 838 milioni. Per provare a rialzare la testa il gruppo ha già annunciato che lancerà un piano strategico a tre anni che ha come obiettivo risparmi pari a 650 milioni di euro.

Intanto Intesa Sanpaolo a Piazza Affari cede lo 0,36% a 1,388 euro.

 

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