Intesa Sanpaolo, Banco BPM e BPER Banca in profondo rosso con spread a 240 pb

Ftse Mib imbottito di segni negativi a causa delle tensioni sui contenuti del DEF targato Lega 5 Stelle

di Enzo Lecci, pubblicato il
Ftse Mib imbottito di segni negativi a causa delle tensioni sui contenuti del DEF targato Lega 5 Stelle

Apertura di contrattazioni drammatica per le banche a Piazza affari oggi. Dopo pochi minuti dall’avvio degli scambi Intesa Sanpaolo sta segnando un calo del 3%, Banco BPM è in flessione del 2,7%, BPER Banca perde il 2,5% e Unicredit è in ribasso del 2,4%. In pratica tutte le azioni delle banche sono al centro di vendite molto forti. In generale il Ftse Mib sta segnando un calo marcato dell’1,5% con pochissimi titoli in rialzo. Le uniche quotate che si muovono sul verde sono Saipem che avanza lo 0,34% e Luxottica che segna un rialzo dello 0,27%. Il crollo delle azioni delle banche è causato dall’allargamento dello spread Btp Bund arrivato a 240 punti base. L’aumento del differenziale è dovuto alle tensioni sulla nota di aggiornamento al DEF. Secondo alcune indiscrezioni Lega e 5 Stelle avrebbero trovato un accordo per fissare un target deficit-Pil pari al 2,4% nonostante l’opposizione del ministro Tria.

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