Interpump: solida crescita nel primo semestre e secondo trimestre 2019

Interpump archivia il primo semestre ed il secondo trimestre 2019 con i principali indicatori economici in crescita. A seguire i dettagli.

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Interpump archivia il primo semestre ed il secondo trimestre 2019 con i principali indicatori economici in crescita. A seguire i dettagli.

Interpump archivia il primo semestre ed il secondo trimestre 2019 con i principali indicatori economici in crescita. A seguire i dettagli.

Conto economico primo semestre 2019

Interpump chiude i primi sei mesi del 2019 con ricavi netti in crescita del 9,3%i a 703,2 milioni di euro, rispetto ai 643,4 milioni di euro del pari periodo del 2018.

L’EBITDA è stato pari a 162,2 milioni di euro (con un margine del 23,1% delle vendite), in progresso del 10,5% a fronte dei 146,8 milioni di euro del primo semestre 2018, (e pari al 22,8% delle vendite). Senza considerare l’applicazione dell’IFRS 16 , l’EBITDA omogeneo con i principi contabili applicati nel 2018, sarebbe stato pari a 154,6 milioni di euro (+5,3%).

L’EBIT non ha risentito significativamente dall’adozione di IFRS16 ed è stato pari a 128,3 milioni di euro (18,2% delle vendite), risultando in crescita del 5,4% rispetto ai 121,7 milioni di euro (18,9% delle vendite) dei primi sei mesi del 2018.

Il primo semestre 2019 si chiude infine con un utile netto di 92,2 milioni di euro. Nel corrispondente periodo del 2018 il dato si attestava a 94,3 milioni di euro, e comprendeva un provento una tantum di 11,6 milioni di euro legato all’acquisizione di GS Hydro. La variazione rispetto al dato normalizzato è pari a +11,6%.

Conto economico secondo trimestre 2019

Le vendite nette del secondo trimestre 2019 sono state pari a 359,6 milioni di euro, in progresso dell’8,6% rispetto ai 331,1 milioni di euro dell’analogo periodo del 2018; il risultato attuale è in linea alle stime pari a 358,9 milioni.

L’EBITDA è risultato in crescita dell’8,2% a 83,5 milioni di euro (23,2% delle vendite),  a fronte dei 77,2 milioni di euro del secondo trimestre 2018 (23,3% delle vendite); il risultato è lievemente inferiore alle attese degli analisti attestatesi a 84,9 milioni. Senza l’applicazione del principio contabile IFRS16, l’EBITDA del trimestre sarebbe risultato pari a 79,6 milioni di euro.

Il secondo trimestre 2019 si chiude con un utile netto consolidato di 46,9 milioni di euro, con una crescita del 9,8% rispetto ai 42,7 milioni del pari periodo del 2018 (+2,8% rispetto al consensus di 45,6 milioni).

Situazione patrimoniale e finanziaria

La liquidità netta della gestione reddituale è stata di 144,2 milioni di euro, in crescita del 26,9% rispetto ai 113,7 milioni di euro nel primo semestre 2018.

Il free cash flow è stato di 39,2 milioni di euro, anche in tal caso in aumento rispetto i 35,8 milioni di euro dei primi sei mesi del 2018.

Al 30 giugno 2019 la posizione finanziaria netta si attesta a 391 milioni di euro, a fronte dei 287,3 milioni di euro di fine dicembre 2018. L’aumento è riconducibile all’adozione del nuovo principio contabile IFRS 16 che ha comportato l’iscrizione di un debito pari a 68,4 milioni di euro.

Il capitale investito è cresciuto da 1.200,1 milioni di euro di fine 2018 a 1.357,7 milioni di euro al 30 giugno 2019, a seguito dell’acquisizione di Hydra Dyne Tech, della rettifica per adozione IFRS16, e dell’aumento del circolante.

 

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