Indici PMI: i dati di Francia, Germania ed Eurozona

Di seguito si riportano le letture preliminari del mese di aprile circa i dati sulle PMI di Francia, Germania ed Eurozona.

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Prima di riportare i dati si ricorda che un valore dell’indice superiore a 50 indica miglioramenti del settore mentre un valore inferiore si traduce in rallentamenti.

Francia

L’indice Pmi manifatturiero si è attestato a 49,6 punti, in leggera diminuzione rispetto i 49,7 punti di marzo ed inferiore alle attese degli analisti che si aspettavano invece un aumento a 50 punti. I valori indicano dunque ancora lieve debolezza del settore in Francia.

Migliora invece il Pmi del terziario invece è cresciuto a 50,5 punti dai 49,1 punti di marzo, battendo le attese degli analisti che stimavano 49,8 punti stimati dagli analisti.

Germania

Il dato sulle Pmi del manifatturiero si è attestato a 44,5 punti, in lieve rialzo rispetto ai 44,1 punti di marzo ma inferiore alle stime degli analisti che attendevano un aumento a 45 punti. I valori sono quindi leggermente migliorati ma demarcano ancora una situazione di contrazione del settore della manifattura tedesca

Il Pmi servizi batte invece le aspettative, poiché ad aprile è salito a 55,6 punti dai 55,4 punti precedenti, contro i 55,1 punti stimati dagli analisti.

Eurozona

Il pmi manifatturiero è cresciuto livevemente da 47,5 punti precedenti ai 47,8 attuali, ma comunque sotto le attese degli analisti che stimavano un valore di 47,9 punti.

Il pmi servizi di aprile si è invece attestato a 52,5 punti, al di sotto sia del valore precedente di 53,3 punti che sotto le attese di 53,2 punti.

Nel complesso si può quindi dire che si intravede un rallentamento del settore manifatturiero e dei lievi miglioramenti nel terziario.

 

 

 

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