Impregilo: si al maxi dividendo e all’Opa di Salini

Ricavi in crescita così come l'utile grazie alla cessione di Ecorodovias

di Carlo Robino, pubblicato il

Il cda di Impregilo si è riunito per approvare i risultati preliminari del gruppo al 31 dicembre 2012. Prima di addentrarci nei dati segnaliamo agli investitori che il gruppo ha approvato una proposta di dividendo da pagare nel 2013 per complessivi 600 milioni di euro. Impregilo ha confermato la focalizzazione sul business delle costruzioni e ha esaminato, approvandolo, l’aggiornamento dei presupposti del piano industriale 2013-15, i cui target rimangono invariati. Discussa anche l’offerta pubblica di acquisto (Opa), lanciata da Salini pari a 4 euro per azione. Il cda ha espresso parere positivo sulla proposta giudicando congruo il corrispettivo offerto. Il board ha fatto proprio il parere espresso dai nove consiglieri indipendenti che all’unanimità hanno valutato positivamente i termini e le condizioni dell’offerta. L’iter prevede che della prossima settimana la Consob dovrebbe rendere pubblico il prospetto informativo dell’Opa dopo averlo analizzato.

I risultati preliminari 2012 

Ricavi Impregilo 2012 – I Ricavi totali del Gruppo nel 2012 hanno raggiunto complessivamente i €2.281 milioni (€1.878 milioni). Tale risultato è stato realizzato per circa il 78% all’estero e riflette lo sviluppo delle attività produttive sui principali cantieri con particolare riferimento all’area sudamericana (soprattutto Panama e Colombia), agli Emirati Arabi, al Sudafrica, alla Romania e ad alcuni cantieri autostradali in Italia.

Ebit Impregilo 2012 – Il Risultato operativo consolidato (EBIT) è negativo per €25 milioni (positivo per €128 milioni). La contrazione della redditività evidenziata rispetto all’esercizio precedente, è sostanzialmente attribuibile ai lavori di ampliamento del Canale di Panama, come peraltro già indicato nella Relazione semestrale al 30 giugno 2012, alle criticità riscontrate solo recentemente in alcuni progetti idroelettrici in Colombia e in progetti autostradali in Italia per le quali si è resa necessaria una revisione della redditività attesa a vita intera. Nel confronto rispetto ai dati del 2011, va ricordato che tale risultato operativo aveva beneficiato, tra l’altro, del rilascio del fondo rischi riferito ai procedimenti cautelari inerenti ai progetti RSU Campania per un valore di circa €50 milioni.

Utile Impregilo 2012 – L’utile netto consolidato di pertinenza del Gruppo del 2012 è pari a €601 milioni (€177 milioni nel 2011). “Quest’ultimo dato – spiega la società – riflette principalmente gli effetti della valorizzazione della partecipazione in Ecorodovias con un impatto economico complessivo di 720 milioni“.

Posizione finanziaria netta Impregilo 2012 – La posizione finanziaria netta consolidata al 31 dicembre 2012 è positiva (net cash) per €567 milioni e registra un radicale miglioramento rispetto al 31 dicembre 2011 (indebitamento netto di €527 milioni) principalmente per effetto dell’incasso di €751 milioni connesso alle cessione delle prime due tranche della partecipazione in Ecorodovias, al deconsolidamento del debito della partecipata brasiliana e all’incasso degli indennizzi relativi al termovalorizzatore di Acerra, pari a €356 milioni. L’indebitamento netto che il gruppo brasiliano apportava al consolidato Impregilo al 31 dicembre 2011 era pari a €122 milioni, mentre al 30 giugno 2012 era di €259 milioni.

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