Il lusso non va più di moda. Il difficile 2014 di Ferragamo, Cucinelli e Moncler

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borsa Milano lussoIl settore lusso non sembra riuscire a invertire la rotta in questa prima parte del 2014. Ai pesanti cali in Borsa fanno da contraltare le bocciature degli analisti che a loro volta determinano nuove vendite. L’impressione è che dopo il rally dello scorso anno per il comparto sia iniziato il momento delle prese di beneficio anche perchè, come affermato nei giorni scorsi dagli analisti di Credit Suisse, le prospettive per il 2014 non sono poi tanto rosee: Lusso da maneggiare con cura: azioni consigliate da Credit Suisse.

In questo contesto l’andamento odierno dei titoli del lusso conferma il trend già emerso a inizio anno con Yoox che lascia sul terreno il 3%, Salvatore Ferragamo che cede il 2,7% a 24,1 euro in scia a un report negativo di Nomura, Tod’s in flessione dello 0,18%, Brunello Cucinelli in calo del 3,6% e Moncler a -2%. Il forte passo indietro del settore lusso assume maggior rilievo se si considerano quelle che sono state le flessioni da inizio anno. In poche sedute bog del calibro di Salvatore Ferragamo hanno lasciato sul terreno qualcosa come 9 punti percentuali. A -9% anche Tod’s mentre Brunello Cucinelli ha perso dall’inizio dell’anno il 10% e Moncler (fresca di quotazione) il 7%.

Questi i numeri ma in concreto quali sono le paure che stanno spingendo gli investitori a vendere il lusso? Se nel caso di Yoox si può giustamente parlare di flessione dovuta alla corsa che ha visto protagonista il titolo nella sua volata verso l’Ftse Mib, negli altri casi l’impressione è che ci sia qualcosa in più rispetto al semplice peso dei realizzi.

Secondo gli analisti di Nomura, che questa mattina hanno pubblicato un report ad hoc sul comparto, non ci dovrebbero essere segnali di miglioramento nei primi mesi del 2014.

La sensazione già data dalla nota di Credit Suisse sembra quindi trovare conferme anche da parte degli esperti nipponici. L’impressione è che nel breve periodo tutti i titoli del lusso, chi più chi meno, siano costretti a fare i conti con la crisi. Molto interessante, sotto questo punto di vista, è il giudizio di Nomura su Brunello Cucinelli. Per gli analisti giappones, che hanno portato il rating su Cucinelli a reduce, ci sarebbero dei rischi sugli utili (Brunello Cucinelli: Nomura abbassa il Rating a Reduce, target price inalterato).

 

 

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