Gtech (ex Lottomatica) all’estero: Italia mercato ormai saturo

Il mercato del gioco legale in Italia non assicura più margini di crescita così la società concessionaria di Stato punta a crescere all'estero

di Carlo Robino, pubblicato il

Gtech ovvero la ex Lottomatica punta con decisione a rafforzare la sua presenza all’estero. Lo ha affermato l’amministratore delegato del gruppo Marco Sala a margine della presentazione del Bilancio di Sostenibilità 2012. La considerazione deriva dalla constatazione che in Italia il mercato del gioco legale ha raggiunto un livello tale di maturità che i margini di crescita sono sostanzialmente limitati. In termini di spesa netta l’Italia è il primo mercato europeo ma nel 2012 ha mostrato una debolezza crescente per via della pesante crisi economica del Paese. Il numero di giocatori è sceso da 24,7 milioni del 2011 a 23,5 milioni del 2012 , comunque il settore ha portato un gettito alla Stato pari a 8,1 miliardi di euro. Gtech attuerà una strategia all’insegna del mantenimento della quota di mercato in Italia combinata ad una espansione internazionale. Si punta in particolare all’Asia ma più in generale alle aree a più rapida espansione che offrono una crescita dei redditi individuali e mercati ancora poco sviluppati. Nel frattempo Gtech perde a Piazza Affari l’1,42% a 18,74 euro per azione.

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