Gran Bretagna, mercato auto senza crisi e Fiat fa ancora meglio

Lingotto a due facce in Gran Bretagna: molto bene Fiat, male gli altri brands

di Enzo Lecci, pubblicato il

La Gran Bretagna si conferma un’isola felice nel pieno del pantano europeo (perlomeno sul fronte delle immatricolazioni auto). Mentre il mercato del continente, infatti, continua a essere in profonda crisi (con un tracollo delle vendite relative al mese di marzo anche nella Germania “felix”), in Gran Bretagna le immatricolazioni nel mese che si è appena chiuso hanno fatto registrare una crescita del 5,9% a quota 394.806 veicoli venduti. In questo contesto il brand Fiat ha fatto addirittura meglio del mercato con un balzo delle immatricolazioni pari al al 14,78% a quota 10.020 auto vendute. La quota mercato del Lingotto è stata pari al 2,54%.

 

Immatricolazioni Fiat in Gran Bretagna: Lingotto a due facce

La prestazione del marchio Fiat è stata decisamente controcorrente rispetto a quella degli altri brands del gruppo. Alfa Romeo, infatti, ha segnato nell’ultimo mese un calo del 37,4% a 964 unità (quota di mercato dello 0,24%), Abarth ha ceduto lo 5,67% a 266 (0,07% la quota), Chrysler ha perso 19,1% a 513 auto vendute (0,13% la quota) e Jeep ha perso addirittura il 29,7% ad appena 312 veicoli consegnati (con una quota scesa a livelli praticamente insignificanti: 0,08%).

 

Argomenti: Borsa Milano, FCA