Giornata nera a Wall Street, indici in rosso di oltre il 3%. Giù anche Milano

Violento selloff visto ieri sull’azionario americano, che si è esteso anche alle piazze asiatiche. Ad essere sotto pressione particolare sono i titoli tecnologici, con gli investitori sempre piú preoccupati per il rallentamento della crescita globale, le tensioni commerciali tra Usa e Cina e il rialzo dei rendimenti obbligazionari. “Il bagno di sangue di ieri a […]

di Mirco Galbusera, pubblicato il
Violento selloff visto ieri sull’azionario americano, che si è esteso anche alle piazze asiatiche. Ad essere sotto pressione particolare sono i titoli tecnologici, con gli investitori sempre piú preoccupati per il rallentamento della crescita globale, le tensioni commerciali tra Usa e Cina e il rialzo dei rendimenti obbligazionari. “Il bagno di sangue di ieri a […]

Violento selloff visto ieri sull’azionario americano, che si è esteso anche alle piazze asiatiche. Ad essere sotto pressione particolare sono i titoli tecnologici, con gli investitori sempre piú preoccupati per il rallentamento della crescita globale, le tensioni commerciali tra Usa e Cina e il rialzo dei rendimenti obbligazionari.

Il bagno di sangue di ieri a Wall Street non sta facendo prigionieri neppure in Asia”, commenta Stephen Innes di Oanda, secondo cui “se la Fed sta impazzendo, come sostiene Trump, la reazione del mercato è quasi completamente folle. Ci sono così tanti elementi di pessimismo che è difficile trovare uno spunto positivo e probabilmente i mercati globali non risparmieranno nessun asset nei prossimi giorni“.

Il violento calo dell’azionario americano non ha colto nessuno di sorpresa”, commenta Paras Anand, head of asset management for Asia Pacific di Fidelity International, che sottolinea come “semmai ci sia da stupirsi per la soliditá mostrata nelle scorse settimane dal mercato Usa di fronte a condizioni finanziarie piú restrittive, prezzi del petrolio in rialzo e un mercato del lavoro quasi saturo“.

Il Dow Jones ha terminato la sessione in perdita del 3,15%, mentre l’S&P 500 è sceso del 3,29%. Il Nasdaq Composite ha invece guadagnato ceduto il 4,08%.

In forte calo anche le borse europee con Milano che cede in apertura oltre 1,5%

Argomenti: Borsa Milano