Generali: nel primo semestre 2019 crescono risultato operativo ed utile netto

Generali chiude il primo semestre 2019 con crescita di tutti gli indicatori economici; risultato operativo ed utili in crescita a 2,724 mld (+7,6%) e 1,789 mld (+34,6%).

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Generali chiude il primo semestre 2019 con crescita di tutti gli indicatori economici; risultato operativo ed utili in crescita a 2,724 mld (+7,6%) e 1,789 mld (+34,6%).

Generali chiude il primo semestre 2019 con crescita di tutti gli indicatori economici; risultato operativo ed utili in crescita a 2,724 mld (+7,6%) e 1,789 mld (+34,6%).

Conto economico primo semestre 2019

Generali archivia il primo semestre 2019 con premi lordi cresciuti dell’1,8% a/a da 35,084 a  35,728 miliardi di euro.

Il risultato operativo progredisce del 7,6% a  2,724 miliardi, rispetto ai 2,532 miliardi del pari periodo del 2018 grazie al positivo sviluppo di tutti i segmenti di business.

La società precisa che l’incremento nel segmento Asset Management è dovuto alla crescita delle masse gestite e al consolidamento dei ricavi delle nuove boutique di asset management.

Il periodo in esame si chiude con un utile netto in aumento del 34,6% a 1,789 miliardi (1,329 miliardi il valore del primo semestre 2018), mentre l’utile netto normalizzato, che non comprende l’impatto delle  plusvalenze derivanti dalle dismissioni, è in aumento del 6,4% a 1,31 miliardi (1,231 miliardi a fine giugno 2018).

Situazione patrimoniale e finanziaria

A fine giugno 2019 il patrimonio netto consolidato si attesta a  27,059 miliardi, in forte crescita rispetto ai 23,601 miliardi di fine dicembre 2018; ciò quasi totalmente grazie all’aumento della riserva per utili attribuibili alle attività finanziarie disponibili per la vendita derivante principalmente dall’andamento dei titoli obbligazionari.

Sempre al 30 giugno 2019 gli Asset Under Management del Gruppo registrano un incremento del 24,1% attestandosi a 605,857 miliardi, rispetto i 488,327 miliardi di fine 2018;  la crescita è stata data  dall’aumento di valore degli attivi conseguente all’andamento dei mercati, nonché dallo sviluppo degli Asset Under Management di parti terze.

Infine, sul fronte della solidità patrimoniale, il Preliminary Regulatory Solvency Ratio è pari a 209%, in calo rispetto al 217% di fine 2018, ma stabile al netto dell’impatto dei cambiamenti regolamentari registrati nel corso del primo trimestre (-7 p.p.) e di model changes minori sul SCR (- 1 p.p.) del secondo trimestre.

Outlook

Il Gruppo si sta concentrando  efficacemente sul piano strategico “Generali 2021” avente come priorità il consolidamento della leadership in Europa, il rafforzamento nei mercati ad alto potenziale, l’ottimizzazione finanziaria, l’innovazione e la trasformazione digitale del modello operativo.

Nel segmento Vita, proseguirà la strategia di ribilanciamento del portafoglio verso prodotti a basso assorbimento di capitale.

Nel segmento Danni, si prevede un rafforzamento della raccolta premi nelle principali aree geografiche in cui opera il Gruppo Generali, con una forte attenzione ai mercati ad alto potenziale di crescita. Nel segmento Asset Management, nel corso del 2019 proseguiranno le azioni in esecuzione della strategia.

Il gruppo conferma infine gli obiettivi del prossimo triennio, che prevedono una crescita degli utili per azione tra il 6% e l’8%6, un RoE medio superiore all’11,5%7 e un obiettivo di pay-out ratio tra il 55% e il 65%8.

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