GEDI: il Q1 del 2019 evidenzia flessione dei conti

Gedi archivia il primo trimestre del 2019 con conti in flessione. Utile netto sceso a 2 milioni.

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Gedi archivia il primo trimestre del 2019 con conti in flessione. Utile netto sceso a 2 milioni.

Il fatturato consolidato di GEDI, attestatosi a 145,6 milioni, ha conseguito una contrazione del 6,5% rispetto al primo trimestre del 2018.

Riguardo la gestione operativa, il margine operativo lordo consolidato è stato pari a 8,4 milioni (€4,8 al netto degli effetti dell’IFRS 16), in calo di circa il 26,3% rispetto agli 11,4 milioni registrati il primo trimestre del 2018.

Risulta in forte calo anche il risultato operativo consolidato, attestatosi a 0,5 milioni (0,3 milioni ante applicazione dell’IFRS 16) rispetto ai 6,6 milioni del primo trimestre del 2018.

L’ultima riga di conto economico mostra infine un risultato netto consolidato di 2,0 milioni (€2,3mn escludendo gli effetti dell’IFRS 16), in calo di circa il 33% se confrontato con i 3,0 milioni conseguiti nel primo trimestre del 2018.

L’indebitamento finanziario netto al 31 marzo 2019 – prima dell’applicazione contabile IFRS 16 – ammonta a 124,7 milioni, in crescita rispetto ai 103,2 milioni di fine 2018 a causa della prima quota di pagamenti relativi ai piani di riorganizzazione in corso nonché della dinamica del capitale circolante, su cui influisce la spesa di 8,4 milioni relativa ad un contratto di partnership annuale. L’applicazione del suddetto principio contabile ha determinato inoltre la rilevazione al 31 marzo 2019 di debiti finanziari per leasing e diritti d’uso pari a 62,8 milioni, quindi l’indebitamento finanziario netto post IFRS 16 ammonta a €187,5mn.

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