GEDI: il gruppo verrà acquisito da CIR?

Venerdì a mercati chiusi il gruppo CIR, azionista di maggioranza di Gedi, ha comunicato che starebbe valutando la proposta di Exor sul lancio di una OPA. Oggi il cda di CIr è convocato per valutare l'offerta che porterebbe al delisting. Cir vola (+5,20%).

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Venerdì a mercati chiusi il gruppo CIR, azionista di maggioranza di Gedi, ha comunicato che starebbe valutando la proposta di Exor sul lancio di una OPA. Oggi il cda di CIr è convocato per valutare l'offerta che porterebbe al delisting. Cir vola (+5,20%).

Svolta ai vertici di GEDI, la società editoriale che controlla La Repubblica  L’Espresso.

Venerdì a mercati chiusi il gruppo CIR, azionista di maggioranza di Gedi, ha comunicato che starebbe valutando la proposta di Exor sul lancio di una OPA.

Nell’attuale assetto societario rientrerebbero Cir Ord che ha il 43,8% delle quote, la famiglia Agnelli con il 5,99%, Giacaranda Falck con il 5,08% e Carlo Perrone che detiene il 5,02%.

Secondo quanto si apprende il gruppo guidato da Elkan, già azionista di minoranza, vorrebbe procedere all’acquisizione mediante OPA, procedendo al delisting ed assicurando “stabilità e indipendenza” a Gedi, continuando a detenere La Repubblica e L’Espresso.

Occorre vedere come vorranno muoversi gli altri soci di minoranza, mentre oggi nel frattempo il Cda di Cir viene convocato per valutare l’offerta e comunicare al mercato quanto deciso, e le ha azioni di Gedi sono temporaneamente state sospese dalle contrattazioni in attesa di un comunicato.

Il mercato reagisce bene alla notizia e Cir vola del +5,20% a 1,1 euro per azione

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