Fusione Unipol Fonsai: azionisti risparmio A chiedono un accordo

Bocciate le delibere del giugno scorso sull'aumento di capitale ma si tende una mano per trovare un accordo

di Carlo Robino, pubblicato il

L’assemblea speciale degli azionisti di risparmio di categoria A di FonSai, riunitasi questa mattina a Milano, ha bocciato le delibere adottate dai soci ordinari nel giugno scorso sull’aumento di capitale da 1,1 miliardi di euro necessario al salvataggio della compagnia assicurativo nell’ambito della fusione con Unipol. L’azione legale che intraprenderà il rappresentante comune degli azioni di risparmio, avvocato Dario Trevisan, tuttavia verrà interrotta se Fondiaria Sai verrà incontro alla proposta di conversione delle azioni che sanerebbe la lesione dei diritti dei soci. Nello specifico la proposta  prevede la conversione di azioni di risparmio di categoria A in azioni di categoria B in ragione di 1 a 177 oltre al pagamento di un dividendo privilegiato spettante pari a 13 euro per azione. In caso di conversione si metterebbe fine, ha spiegato Trevisan, ‘‘a tutti gli effetti distorsivi che determina la struttura di distribuzione del dividendo” sulla categoria e dunque le azioni legali non verrebbero proseguite. 

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