Finmeccanica, pesante downgrade di Standard & Poor’s

S&P taglia il rating di lungo termine su Finmeccanica a BB+. Il colosso della Difesa prova a tranquillizzare gli investitori

di Enzo Lecci, pubblicato il

Standard & Poor’s ha ridotto in data odierna il Corporate Credit Rating a lungo termine di Finmeccanica, portandolo da BBB- con Outlook negativo a BB+ con Outlook stabile, principalmente a causa del prolungarsi dei tempi relativi all’esecuzione del piano di dismissioni. Sia Moody’s (Baa3/Outlook stabile) che Fitch (BBB-/Outlook negativo) hanno recentemente confermato un livello di rating “investment grade” a Finmeccanica.

La decisione di Standard & Poor’s non modifica le condizioni degli strumenti di finanziamento in essere di Finmeccanica. L’andamento del Gruppo è in linea con gli obiettivi finanziari comunicati al mercato. Finmeccanica riconferma gli obiettivi previsti per il 2012: Ricavi compresi tra € 16,9 e 17,3 miliardi, EBITA pari a circa 1,1 miliardi e FOCF (Free Operating Cash Flow) positivo.

Finmeccanica è determinata nel proseguimento del proprio piano di ristrutturazione e nell’esecuzione tempestiva del piano di dismissioni, che contribuiranno a rafforzare ulteriormente la struttura finanziaria del Gruppo, a ridurre il livello di indebitamento, a migliorare la competitività sui mercati e a sostenere le performance future del core business.

Il piano industriale di Finmeccanica è supportato da una solida struttura finanziaria, con una durata media del debito residuo di oltre 10 anni, una robusta liquidità e l’assenza di significative necessità di rifinanziamento sul mercato obbligazionario fino alla fine del 2017.

Argomenti: Leonardo Finmeccanica, Ratings e Targets