Finmeccanica: corsa già finita. Ecco perchè scattano i realizzi

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FinmeccanicaDopo il rally di ieri, Finmeccanica, fin dall’avvio delle contrattazioni, è tornata con i piedi per terra e in questo momento a Piazza Affari sta cedendo l’1,11% a quota 6,25 euro.

Gli scambi sul titolo del colosso della difesa sono molto intensi con 4,5 milioni di pezzi che sono passati di mano a fronte dei 3,6 milioni di media in un’intera seduta dell’ultimo mese. Secondo gli analisti di Equita la flessione di oggi, maturata dopo gli oltre 8 punti percentuali guadagnati ieri, non è da imputare a semplici realizzi tecnici. Per la sim milanese, infatti, se egli investitori stanno preferendo prendere beneficio è perchè l’ipotesi di cessione della partecipazione del 25% detenuta Mbda maturata a seguito della disponibilità di Eads a comprare quote degli altri soci (Eads e Bae controllano il 37,5% ognuno) si sta ridimensionando. Equita ricorda, infatti, che il colosso della difesa “non ha mai dichiarato l’intenzione di cedere altri asset a parte quelli non core residui (Ansaldo Sts e AnsaldoBreda) e ieri ha confermato di non aver allo studio la cessione di asset core dell’aerospazio e difesa”.

Insomma il rally di ieri, pur generato da ipotesi realistiche, è stato innescato da semplice speculazioni che non hanno tenuto in considerazione le reali intenzioni della quotata.

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