Finmeccanica allarga le perdite a Piazza Affari

Il dividendo tornerà quando verranno conseguiti degli utili. No all'aumento di capitale, priorità alle dismissioni per ridurre l'indebitamento

di Carlo Robino, pubblicato il

Seduta caratterizzata dalle perdite per Finmeccanica a Piazza Affari che in questo momento cede il 5.68% a 3,954 euro per azione. Il titolo nel corso della giornata ha infatti allargato le perdite in seguito sia al generale peggioramento dei mercati che alle parole pronunciate durante la conference call a commento dei risultati 2012 (Dividendo Finmeccanica 2013 non riconosciuto, Ebitda 2012 positivo) dall’amministratore delegato del gruppo Alessandro Pansa. Ad un’esplicita domanda rivoltagli dagli analisti, Pansa infatti ha parlato sulle modalità di un ritorno alla remunerazione degli azionisti. Secondo il top manager, il dividendo Finmeccanica tornerà solo nel caso in cui il gruppo torni a registrare profitti. Inoltre è stato precisato che è compito del Cda decidere sulla remunerazione dei soci, in base a valutazioni che riguardano le prospettive dell’azienda. Al momento comunque la priorità del gruppo riguardano la riduzione del debito che verrà perseguita con un piano di dismissioni degli asset non strategici, evitando quindi di ricorrere ad un aumento di capitale. Sul fronte delle cessioni, Pansa ha annunciato di non avere alcuna fretta a concludere le operazioni in quanto la società adotterà criteri per ottimizzare le dismissioni.

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