Fincantieri: acquisita la quota di maggioranza di Insis

Fincantieri, capitanata dall'ad Giuseppe Bono, ha acquisito il controllo di Insis nell'ottica del potenziamento delle attività in settori ad alto contenuto tecnologico.

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Fincantieri, capitanata dall'ad Giuseppe Bono, ha acquisito il controllo di Insis nell'ottica del potenziamento delle attività in settori ad alto contenuto tecnologico.

Fincantieri, capitanata dall’ad Giuseppe Bono, ha acquisito il controllo di Insis nell’ottica del potenziamento delle attività in settori ad alto contenuto tecnologico. La società oggetto dell’operazione, operante nel campo dell’informatica e dell’elettronica, si presenta infatti come solution provider nei settori difesa e civile, ha competenze per sviluppare prodotti e servizi in aree come l’optronica, le telecomunicazioni, l’information technology e la cybersecurity.

Bono ha commentato l’operazione nel seguente modo: “Questa acquisizione si inquadra nel disegno di sviluppo di un polo di eccellenza di engineering e technology services, settori chiave per l’innovazione, vero pilastro della capacità competitiva, e ci consentirà di accrescere competenze che già ci contraddistinguono, creando sinergie al nostro interno”.

Nel comunicato non sono state date precisazioni sui controvalori dell’operazione, ma dallo stesso emerge che il closing sarà sottoposto alle solite condizioni previste per tale tipo di operazioni ed al mancato esercizio della Golden power da parte del governo italiano, oltre che all’ottenimento delle autorizzazioni delle autorità competenti.

Relativamente all’andamento di Insis, la società nel 2018 ha registrato ricavi pari a 51,7 milioni di euro, con una previsione di forte crescita per il 2019; impiega inoltre circa 100 lavoratori di cui il 70% sono ingegneri, sistemisti e tecnici specializzati.

 

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