Fincantieri -8% dopo i conti 2017

Il giudizio cauto degli analisti degli analisti sul piano industriale di Fincantieri manda a picco il titolo in borsa nonostante gli ottimi risultati del 2017

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Il giudizio cauto degli analisti degli analisti sul piano industriale di Fincantieri manda a picco il titolo in borsa nonostante gli ottimi risultati del 2017

Fincantieri lascia sul terreno l’8% dopo i primi scambi a Piazza Affari a quota 1,308 euro. Sulla società pesa il giudizio degli analisti, nonostante i risultati incoraggianti. Equita Sim nota come il piano industriale di Fincantieri per il 2018 sia “nel complesso coerente con le attese su margini e posizione finanziaria netta, ma piu’ cauto sul risultato netto. Rispetto al precedente, il piano corrente è leggermente più aggressivo sui margini”.

Rating hold, prezzo obiettivo a 1,2 euro.

Fincantieri ha chiuso il 2017 con un utile in crescita a 53 milioni (+279% a/a). I ricavi e proventi al 31 dicembre 2017, informa una nota, ammontano a euro 5.020 milioni, con variazioni rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La variazione dei ricavi e proventi è principalmente attribuibile al settore Shipbuilding dove si è registrato un aumento dei ricavi sia nell’area di business delle navi da crociera, (+27% rispetto ai ricavi del 2016), che ha raggiunto un peso pari al 49% dei ricavi complessivi del Gruppo nell’esercizio, che nell’area di business delle navi militari (+5% rispetto ai ricavi del 2016).

Il periodo chiuso al 31 dicembre 2017 registra un’incidenza dei ricavi generati dal gruppo con clienti esteri pari all’85%, sostanzialmente in linea rispetto all’esercizio 2016 (84%). L’ Ebitda al 31 dicembre 2017 è pari a euro 341 milioni (euro 267 milioni al 31 dicembre 2016) con un Ebitda margin pari al 6,8%. Tale andamento è essenzialmente il frutto della positiva perfomance registrata nel settore Shipbuilding, la cui marginalità si è attestata al 6,9% rispetto al 5,7% del 2016, grazie anche alla maggiore redditività delle commesse in produzione e ai risultati positivi derivanti dalle azioni di miglioramento dei processi di produzione e progettazione. L’Ebit conseguito nel 2017 è pari a euro 221 milioni (euro 157 milioni al 31 dicembre 2016) con un Ebit margin pari al 4,4% (3,5% nel 2016). La variazione è imputabile, oltre che alle motivazioni in precedenza illustrate, ai maggiori ammortamenti conseguenti agli investimenti completati nel corso del 2017.

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