Fiat maglia nera, si complica la scalata a Chrysler

Il fondo Veba avrà più risorse in pancia per contrastare l'acquisizione da parte del Lingotto del 100% di Chrysler

di Carlo Robino, pubblicato il

fiat_chryslerTitolo Fiat bersagliato dalle vendite oggi a Piazza Affari. Il Lingotto in questo momento cede il 2,53% a 6,165 euro per azione ed indossa la maglia nera del Ftse Mib. Nonostante la correzione sul prezzo obiettivo formulata dagli esperti di Morgan Stanley (Fiat: Morgan Stanley alza il Target Price, rating inalterato), gli investitori temono che la fusione con Chrysler non sarà né agevole e né rapida. Veba, il fondo espressione del sindacato dei lavoratori e azionista di minoranza in Chrysler, infatti potrebbe incassare 680 milioni di dollari dalla vendita di circa 20 milioni di azioni di General Motors, in vista del ritorno a Wall Street del colosso automobilistico. Per gli analisti la notizia non è positiva perchè Veba potrebbe presentarsi al tavolo delle trattative con Fiat con una posizione finanziaria decisamente rafforzata. Sulla questione comunque il nodo fondamentale è la decisione del Tribunale del Delaware sul prezzo della quota Veba in Chrysler. La sentenza dell’arbitrato, attesa per fine giugno, chiarirà la valutazione complessiva del produttore automobilistico Usa. Se il giudizio dovesse accogliere in pieno le istanze Fiat, il Lingotto potrebbe pagare un totale di 1,76 miliardi di dollari per il restante 41,5% ancora in mano a Veba. 

Argomenti: Borsa Milano, FCA

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