Fiat maglia nera dopo le parole di Marchionne

Sentiment negativo sul titolo dopo che l'ad del Lingotto ha parlato della disputa legale con Veba. Delusione per le immatricolazioni Ue a febbraio

di Carlo Robino, pubblicato il

Vendite a Piazza Affari su Fiat che indossa la maglia nera con un ribasso dell’1,69% a 4,414 euro. Ieri l’Ad del gruppo del Lingotto Sergio Marchionne ha confermato i target 2013 annunciando però che il trading profit della società nel primo semestre 2013 sarà inferiore rispetto all’analogo periodo dell’anno scorso. Marchionne non ha fatto alcun accenno riguardo gli investimenti in Italia, mentre sullo scontro legale con Veba, il manager italo-canadese prevede che il Tribunale del Delaware si esprimerà non prima di giugno-luglio. Gli analisti hanno accolto negativamente queste dichiarazioni: per Banca Akros lo slittamento della pronuncia dei giudici Usa aumenta l’incertezza sull’investment case. Inoltre per la sim al momento mancano i catalizzatori in grado di spingere al rialzo le quotazioni. Anzi.  Le immatricolazioni di febbraio in Europa sono state al di sotto delle attese del Lingotto (Fiat resiste al tracollo del mercato auto. Fiat 500 L sale ancora), tanto che ora si ipotizzano ripercussioni negative sul capitale circolante. Deludenti le performance di  Chrysler che nel primo trimestre sono previste più deboli rispetto ad un anno fa.

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