Ferrari vola dopo i conti 2017: dividendo 2018 e boom dell’utile lanciano rally

Una raffica di acquisti accoglie i conti record di Ferrari. Dal CdA proposto un dividendo 2018 pari a 0,71 euro

di Enzo Lecci, pubblicato il
Una raffica di acquisti accoglie i conti record di Ferrari. Dal CdA proposto un dividendo 2018 pari a 0,71 euro

Una raffica di acquisti saluta i conti 2017 di Ferrari le decisioni sul dividendo 2018 (la cedola che verrà staccata sarà pari a 0,71 euro contro gli 0,635 euro di un anno fa). Il titolo del Cavallino poco dopo la pubblicazione dei risultati dello scorso esercizio ha messo a segno un rialzo del 4,7% abbattendo quota 100 euro e finendo in asta di volatilità. L’attenzione degli investitori è tutta rivolta ai conti. Ferrari ha chiuso lo scorso esercizio con un utile netto in rialzo del 34% a 537 milioni e un forte aumento delle consegne che sono salite del 4,8% a quota 8.398 veicoli. Rialzo a doppia cifra per i ricavi netti che sono balzati del 10% a 3.417 milioni di euro.

Per quello che riguarda invece la marginalità, l’Ebitda Adjusted è salito del 18% a 1,036 miliardi, con un margine che si colloca attualmente al 30,3%, e l’Ebit Adjusted ha segnato un aumento del 23% a 775 milioni, con un incremento del margine di 230 punti base al 22,7%. Ma le buone notizie non si fermano qui perchè l’indebitamento industriale netto ha registrato un calo di 180 milioni a 473 milioni di euro. Per quello che riguarda l’outlook 2018, Ferrari si attende consegne superiori a 9 mila unità, incluse le supercar, ricavi netti oltre 3,4 miliardi, un Ebitda Adjusted di 1,1 miliardi ed un debito che dovrebbe essere inferiore a quota 400 milioni.

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